SAN VINCENZO – Ieri mattina (21 maggio) ha fatto tappa a San Vincenzo la serie di sopralluoghi che la vicepresidente Mia Diop sta compiendo in queste settimane tra i beni confiscati alla criminalità organizzata in Toscana, oggetto di interventi di riqualificazione sostenuti con contributi regionali.
Accompagnata dal sindaco Paolo Riccucci, la vicepresidente ha potuto vedere da vicino la nuova vita dell’immobile di via Parini 21, trasformato da simbolo di illegalità in struttura adibita al contrasto dell’emergenza abitativa. La rinascita dell’edificio è stata resa possibile anche grazie ai circa 68mila euro di risorse della Regione, che hanno contribuito alla riqualificazione.
Poco prima della visita, due incontri. Il primo nella scuola media Mascagni, dove, assieme all’amministrazione comunale, Diop ha risposto alle numerose domande e agli spunti sulla lotta alle mafie e la cultura della legalità posti da studenti e studentesse di tre classi. Successivamente confronto con le associazioni del territorio nella sala consiliare della Torre, a cui ha partecipato anche il consigliere regionale Alessandro Franchi.
“Anche oggi abbiamo potuto constatare che il lavoro delle istituzioni per la rinascita dei beni confiscati, soprattutto quando coinvolge la società civile e stimola la partecipazione dei più giovani, prosegue e dà i suoi frutti – ha commentato Diop – Realizzare opportunità concrete per la comunità, dare forza alle politiche di Welfare costituisce la via più efficace simbolicamente e concretamente di lottare contro le mafie e contrastare la cultura mafiosa”, ha aggiunto la vicepresidente che ha ringraziato il sindaco e l’amministrazione comunale di San Vincenzo per la determinazione con cui hanno condotto il percorso per la rinascita dell’immobile e ha espresso soddisfazione per l’impegno delle associazioni e l’interesse mostrato dagli studenti.
“Ringrazio la vicepresidente della Regione, Mia Diop, per la sua visita a San Vincenzo. È stato un incontro istituzionale di grande valore, che ha permesso di accendere i riflettori sull’impegno della nostra Amministrazione nel restituire alla comunità i beni confiscati alla mafia, come gli appartamenti di via Parini, un obiettivo raggiunto anche grazie al fondamentale supporto della Regione – ha dichiarato il sindaco Paolo Riccucci – Il confronto con gli studenti delle scuole medie e con i rappresentanti delle associazioni – ha aggiunto il sindaco – ha ribadito con forza quanto il valore della legalità sia centrale e profondamente condiviso nel nostro territorio. Dialogare su questi temi resta fondamentale per non abbassare mai la guardia”.
Grande soddisfazione anche dal consigliere regionale Alessandro Franchi: “La giornata rappresenta un momento di straordinario valore per la nostra comunità – ha dichiarato Alessandro Franchi – Voglio esprimere il mio più sincero ringraziamento alla vicepresidente Mia Diop per la sua presenza e per il costante lavoro che sta portando avanti sul territorio toscano. Il supporto economico e politico della Regione è stato fondamentale per permettere all’amministrazione comunale di San Vincenzo, guidata dal sindaco Paolo Riccucci, di trasformare un simbolo di illegalità in uno spazio di solidarietà e inclusione sociale”.
Il consigliere regionale del Pd ha poi voluto sottolineare l’importanza del percorso condiviso tra istituzioni, associazioni e nuove generazioni: “È con grande soddisfazione che accogliamo il compimento di questo progetto. Quando le istituzioni riescono a restituire alla cittadinanza ciò che la criminalità le aveva sottratto, e lo fanno stimolando la partecipazione di studentesse e studenti e del tessuto associativo, significa che lo Stato sta combattendo bene la sua battaglia culturale e sociale contro le mafie. Continueremo a lavorare su questa strada, mantenendo sempre alta la guardia e sostenendo i Comuni in questo fondamentale presidio di legalità”.


