LIVORNO – Usb Livorno esprime la massima solidarietà e vicinanza ai due concittadini “rapiti e sequestrati da Israele nella giornata di ieri”, Claudio e Federico Paganelli.
“Chiediamo alle istituzioni cittadine di intervenire – dice il sindacato – attraverso i ministeri competenti e il governo affinché venga garantita la loro immediata liberazione. Così come per tutti gli altri membri della flotilla e le migliaia di prigionieri palestinesi. La nostra città interrompa immediatamente ogni relazione con lo stato genocida di Israele. Sia a livello commerciale ed economico sia politico”.
“Basta ambiguità. Pretendiamo una presa di posizione forte e decisa contro guerra, traffico di armi nel nostro porto e militarizzazione. Ci aspettiamo una decisa opposizione, da parte del sindaco, all’interno del comitato portuale in merito alla possibile concessione di aree portuali alla fabbrica di sottomarini militari Drass”.



