LIVORNO – Il 28 maggio si celebra la Giornata cittadina per la pace, per far memoria della guerra a Livorno e di tutti i conflitti ancora in corso nel mondo.
La manifestazione, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con la diocesi di Livorno, il Comune e l’Istoreco, è rivolta a tutta la cittadinanza: nella prima parte della giornata, al mattino, saranno protagonisti i giovani che frequentano le scuole primarie e secondarie della città di Livorno.
Anche per quest’anno, infatti, i bambini e gli adolescenti della città vogliono essere vicini e solidali con coloro che vivono e affrontano violenze e conflitti in ogni tempo e in ogni luogo, in particolare nelle zone in guerra, per rendere omaggio al coraggio di tanti di loro che desiderano la pace.
Il corteo dei giovani concittadini partirà da piazza Grande alle 9.30 e si snoderà per le vie del centro cittadino dove saranno previsti testimonianze sulle guer,e di ieri e di oggi: il momento finale del mattino si avrà agli Scali D’Azeglio, dove verranno commemorate, con un omaggio floreale, le oltre 200 vittime rimaste intrappolate e morte sotto le bombe di quel 28 maggio 1943, insieme alle vittime di tutte le guerre.
Nel pomeriggio, alle 17, alla sede di Sant’Egidio in via Monte d’Oro 13, incontro pubblico su La Città, la guerra e la pace, al quale seguirà un momento ecumenico di preghiera per la pace quale segno di speranza di molti credenti.
La Giornata cittadina per la pace è stata istituita grazie alla raccolta firme lanciata dalla Comunità di Sant’Egidio, approvata dall’amministrazione comunale di Livorno nel 2004: sono quindi più di 20 anni che il 28 maggio diventa pretesto per ricordare le violenze delle guerre di ieri e di oggi, e ribadire la necessità di una cultura della pace.


