CAMPIGLIA MARITTIMA – I segreti dell’illuminazione antica e della vita quotidiana dei minatori di epoca etrusca saranno al centro di un appuntamento culturale speciale nel cuore della Val di Cornia. Venerdì 22 maggio alle 16,30, il Museo delle Macchine Minerarie di Pozzo Earle, situato all’interno del Parco Archeominerario di San Silvestro a Campiglia Marittima, ospiterà l’incontro intitolato Luci nelle tenebre. Conferenza sulle lucerne etrusche di Madonna di Fucinaia. L’iniziativa si inserisce nel cartellone di eventi della manifestazione regionale Amico Museo e vedrà come relatrice d’eccezione l’archeologa Cinzia Murolo.
Il dibattito prenderà le mosse dallo studio di due rari reperti oggi custoditi all’interno del Museo Archeologico di Piombino, rinvenuti originariamente durante le storiche campagne di scavo dirette dall’archeologo Antonio Minto nella località di Madonna di Fucinaia. Analizzando lo strato del ritrovamento, caratterizzato dalla presenza massiccia di frammenti di ceramica, scorie di fusione, carboni e resti ossei di fauna animale, Minto teorizzò che quelle specifiche lucerne fossero gli strumenti di lavoro quotidiani utilizzati dagli operai etruschi impegnati nell’estrazione mineraria o nella metallurgia, attività che allora fiorivano nelle valli circostanti Populonia. Uno dei due oggetti presenta inoltre una particolarità di immenso valore storico, recando incisa un’iscrizione di possesso che recita testualmente “Io sono di Akiu”.
Nel corso del suo intervento, Cinzia Murolo ripercorrerà l’affascinante percorso storico e scientifico di questi pezzi, illustrando le conclusioni della ricerca e della rilettura critica che lei stessa ha curato nel 2020 in veste di conservatrice del Museo Archeologico del Territorio di Populonia. Quel lavoro di studio era stato avviato per la temporanea concessione dei reperti alla mostra tematica Luci dalle tenebre, allestita negli spazi del Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.
Al termine della conferenza, il pubblico potrà vivere un’esperienza sul campo partecipando a una visita guidata all’interno della suggestiva Miniera del Temperino. Il tour sotterraneo consentirà di toccare con mano le antiche tecniche estrattive e di comprendere l’importanza strategica che la gestione della luce assumeva all’interno dei cunicoli bui e delle gallerie scavate nella roccia.



