LIVORNO – Svelato ufficialmente il cartellone completo della settima edizione del Mascagni Festival, la prestigiosa rassegna lirica e musicale interamente dedicata alla valorizzazione, al rilancio e alla reinterpretazione delle opere del celebre compositore Pietro Mascagni. La manifestazione, promossa e organizzata dalla Fondazione Teatro Goldoni, entrerà nel vivo nel cuore della città labronica dal 17 al 23 agosto.
Quest’anno, però, l’evento ambisce a superare i propri confini tradizionali attraverso una programmazione estesa sia sul piano temporale che su quello geografico, trasformandosi in un vero e proprio festival diffuso sul territorio.
Sotto la direzione artistica di Marco Voleri, giunto al suo settimo anno alla guida della kermesse, il festival propone un cambio di passo strategico. L’obiettivo dichiarato è quello di non limitare le celebrazioni mascagnane alla sola e canonica settimana centrale di agosto, ma di strutturare un percorso artistico capace di accompagnare il pubblico lungo l’intero periodo estivo. Il sipario si alzerà infatti già il 20 giugno con la rassegna di anteprime battezzata Aspettando il festival. Questo segmento farà da apripista a #TerreMascagnane, l’innovativo progetto itinerante pensato per portare le note e le melodie del maestro fuori dai palcoscenici ordinari, attivando un dialogo culturale diretto con la costa toscana e valorizzando scorci paesaggistici e storici di grande fascino.
Il cuore del programma principale si preannuncia ricco di spunti culturali di altissimo livello, alternando nuove produzioni inedite, prime nazionali e spettacoli caratterizzati da una forte contaminazione tra i generi. L’appuntamento più atteso e rivoluzionario di questa edizione è senza dubbio la messa in scena della celeberrima Cavalleria rusticana. L’opera simbolo del verismo mascagnano verrà proposta in una veste fortemente sociale e inclusiva, grazie all’integrazione della LIS (Lingua dei Segni Italiana) e alla partecipazione straordinaria del Coro delle Mani Bianche. Si tratta di un esperimento artistico e umano di grande spessore, studiato per rendere l’opera lirica accessibile a un pubblico ancora più ampio e per abbattere le barriere sensoriali attraverso l’espressività dei gesti.
A completare un cartellone poliedrico e aperto alla sperimentazione saranno i grandi appuntamenti di teatro musicale in Piazza Goldoni e in altri suggestivi spazi urbani. Per l’occasione, la rassegna ospiterà una rosa di volti noti del cinema e dello spettacolo italiano, tra cui spiccano i nomi di Veronica Pivetti, Maurizio Nichetti, Alessandro Benvenuti, Leonardo Fiaschi e Paola Minaccioni. Saranno loro a dare corpo a una serie di performance originali capaci di intrecciare la tradizione classica alla satira, alla commedia e alla narrazione contemporanea, restituendo a Livorno la centralità culturale che le spetta nel panorama musicale italiano ed europeo.


