SAN VINCENZO – Un percorso educativo lungo cinque anni che ha già trasformato 1500 studenti in custodi attivi del patrimonio marino e costiero locale. Domani (12 giugno), alle 21,15, la biblioteca comunale G.Calandra di San Vincenzo aprirà le porte all’atto conclusivo di Amica Posidonia 2026, il progetto di tutela ambientale che unisce istituzioni, scienziati e mondo della scuola. L’appuntamento, pubblico e a ingresso libero, rappresenta la sintesi di un fitto programma che ha visto i giovani alunni impegnati prima in lezioni didattiche in classe e successivamente in attività pratiche sul litorale.
La serata offrirà un duplice binario, scientifico e artistico. Da un lato verranno esposti al pubblico gli elaborati grafici e i disegni dal vero realizzati dai ragazzi dell’Istituto comprensivo di Sassetta e San Vincenzo. Dall’altro, la cittadinanza potrà assistere al focus di approfondimento guidato da Silvia Giuliani e Alice Scuderi, biologhe marine dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che spiegheranno il ruolo cruciale della posidonia oceanica nella mitigazione dell’erosione costiera e per il futuro dell’ecosistema marino.
L’iniziativa taglia il traguardo della quinta edizione consecutiva, consolidando una rete territoriale d’eccellenza. Il progetto è infatti promosso in sinergia da Ispra, Wwf, Centro Guide Costa Etrusca, Legambiente Costa Etrusca e dal corpo docente dell’istituto comprensivo, uniti nell’obiettivo di strutturare una cittadinanza consapevole e attiva nella protezione del proprio territorio.


