LIVORNO – La prima A della Scuola XI Maggio di Livorno ha partecipato al progetto di at-autolinee toscane Va’ dove ti porta il bus, rivolto alle classi quinte della scuola primaria e alle classi prime della secondaria di primo grado, realizzato con il supporto dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana. Nell’anno scolastico 2025/2026, il progetto ha coinvolto circa 2.000 alunni e 96 classi in tutta la regione.
Va’ dove ti porta il bus ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere il trasporto pubblico come scelta, per incoraggiare stili di vita sostenibili e per generare un impatto culturale, influenzando comportamenti e abitudini fin dall’infanzia.
Il progetto
Va’ dove ti porta il bus si sviluppa in tre fasi: il primo incontro in classe è incentrato sui vantaggi dell’autobus rispetto all’auto privata, in termini di salute, sicurezza, socialità, sostenibilità, con attenzione all’impatto ambientale e alle regole di comportamento a bordo. Nel secondo incontro gli alunni fanno un’uscita in città con un autobus di linea per mettere in pratica quanto appreso e osservare i luoghi da una nuova prospettiva. Il terzo incontro si svolge in classe con un lavoro in piccoli gruppi che prevede la produzione di disegni e testi descrittivi su monumenti e luoghi d’interesse visitati, unendo osservazione e creatività. I disegni diventano poi le immagini dei pendini esposte nei bus di at.
Viaggio in bus
Partita da piazza Fioravanti, la classe, accompagnata dall’insegnante Elena Bartoli, ha viaggiato a bordo dell’autobus 5, non senza prima la distribuzione dei biglietti da obliterare sul mezzo: direzione via Grande. Dal finestrino lo sguardo si è aperto sulla città posandosi sul Museo di storia naturale, Villa Fabbricotti, su luoghi d’interesse come il Cantiere navale Luigi Orlando e ancora la chiesa della Santissima Trinità in borgo dei Cappuccini. Da via Grande la passeggiata è proseguita a piedi per osservare le Fontane del Tacca dei Mostri Marini, il gruppo scultoreo del monumento Quattro Mori e il porto di Livorno insieme alla Fortezza Vecchia. E ancora il monumento di Vittorio Emanuele II in piazza dell’Unità.
“Durante gli incontri gli alunni si sono dimostrati molto partecipi e attenti, hanno fatto domande e si sono interessati alle varie fasi del progetto. Inoltre, l’esperienza è stata molto formativa per i ragazzi che si approcceranno all’utilizzo dell’autobus con maggiore consapevolezza”, ha sottolineato l’insegnante.
A tutti gli studenti partecipanti, autolinee toscane ha consegnato un attestato di partecipazione. I lavori delle classi saranno selezionati e affissi nelle prossime settimane ai corrimani dei bus cittadini all’interno di pendini.


