PIOMBINO – Quattro giorni di dibattiti, presentazioni letterarie, grandi show drag e rivendicazione politica dal basso. Dal 2 al 5 luglio torna il Piombino Rainbow Pride Fest, il festival Lgbtqia+ della Val di Cornia organizzato e promosso da Arcigay Piombino Rainbow. Teatro della manifestazione sarà ancora una volta il Parco La Pinetina di Riotorto, nel Comune di Piombino, che si trasformerà in uno spazio pubblico all’aperto, completamente gratuito e accessibile, dotato di un’area talk, stand di libri, live musicali, cucina e bar.
L’edizione di quest’anno segna un netto salto di qualità per l’evento, grazie a un programma arricchito da ospiti di rilievo nazionale e al lancio del primo vero Manifesto politico del Piombino Rainbow Pride Fest 2026. Il documento mette nero su bianco i valori cardine dell’associazione: dal ripudio di tutte le guerre alla tutela delle persone trans, non binarie e intersex, passando per il riconoscimento dell’omogenitorialità, il contrasto all’odio, la salute accessibile e l’intersezionalità.
“Il Piombino Rainbow Pride Fest non è solo una festa – dichiara Carla Maestrini, presidente di Arcigay Piombino Rainbow –. È comunità, cultura e politica dal basso. È uno spazio dove parlare di diritti, vivere socialità, costruire relazioni e rendere visibili le persone Lgbtqia+ qui, dove viviamo. Questa edizione cresce e si consolida: portiamo a Riotorto artistə, attivistə, scrittorə, performer e realtà che raccontano pezzi importanti della nostra comunità”.
Giovedì 2 luglio Il festival si aprirà alle 19 con l’inaugurazione ufficiale e la presentazione del libro Io, La Romanina insieme a Romina Cecconi, figura storica e prima donna trans in Italia a ottenere la rettifica dei documenti negli anni Settanta. Dopo la cena accompagnata dalla musica dal vivo del Matteo² Duo, dalle 22 il palco sarà tutto per la Regina Miami Night, lo show e DJ set guidato da Regina Miami, vera e propria icona pop e ironica della nightlife queer di Torre del Lago.
Venerdì 3 luglio Il focus culturale si sposta sul mondo della scuola e dell’affettività. Alle 19 si terrà l’incontro Chi ha paura dell’educazione?, un dialogo insieme alla scrittrice Vanessa Roghi sull’importanza dell’educazione sessuoaffettiva come barriera contro stereotipi e discriminazioni. La serata proseguirà con la musica dei Due di Brisca, il live show de I 2 di Li (Luca Dieci e Francesca Becagli) e si chiuderà con l’animazione drag di Mauriziano, Kora-Tella e Marine La Bouche, seguita dal DJ set di Dj Evo.
Sabato 4 luglio Spazio all’estetica e ai linguaggi queer alle 19 con una doppia presentazione letteraria: Drag Italia – Storie e sogni di ieri e di oggi con Stefano Mastropaolo e “BBB – Boys Being Boys” con Alberto Lotti. A seguire, dopo il consueto intermezzo musicale durante la cena, la Pinetina ospiterà la Muccassassina Night. La celebre serata romana nata nei primi anni Novanta porterà a Riotorto un travolgente spettacolo di libertà e cultura queer con La Feb Mua, Mystica e Odette Face, accompagnate in console da Dj Anto e Valerio Lazzari.
Domenica 5 luglio La giornata conclusiva si aprirà con le note di Nice e Samuel Pellegrini durante la cena, per poi lasciare spazio alle 21,45 al grande talk finale intitolato Che famiglia!, incentrato sul tema della genitorialità e dei diritti delle famiglie plurali. A moderare l’incontro ci sarà Priscilla, performer internazionale e celebre volto televisivo di Drag Race Italia, che porterà sul palco una sintesi perfetta tra visibilità popolare e discorso pubblico sui diritti. Al dibattito parteciperanno anche i noti progetti social Papà per scelta e Due mamme tre figli, per un confronto autentico sulle sfide quotidiane e la richiesta di pieno riconoscimento giuridico per le famiglie omogenitoriali.
Per tutta la durata della manifestazione restano attivi una libreria indipendente, un’area dedicata ai bambini e i servizi di ristorazione, confermando il festival come un presidio comunitario stabile che supporta le attività che Arcigay svolge sul territorio durante tutto l’anno.


