L’edizione di quest’anno segna un netto salto di qualità per l’evento, grazie a un programma arricchito da ospiti di rilievo nazionale e al lancio del primo vero Manifesto politico del Piombino Rainbow Pride Fest 2026. Il documento mette nero su bianco i valori cardine dell’associazione: dal ripudio di tutte le guerre alla tutela delle persone trans, non binarie e intersex, passando per il riconoscimento dell’omogenitorialità, il contrasto all’odio, la salute accessibile e l’intersezionalità.

“Il Piombino Rainbow Pride Fest non è solo una festa – dichiara Carla Maestrini, presidente di Arcigay Piombino Rainbow –. È comunità, cultura e politica dal basso. È uno spazio dove parlare di diritti, vivere socialità, costruire relazioni e rendere visibili le persone Lgbtqia+ qui, dove viviamo. Questa edizione cresce e si consolida: portiamo a Riotorto artistə, attivistə, scrittorə, performer e realtà che raccontano pezzi importanti della nostra comunità”.

Giovedì 2 luglio Il festival si aprirà alle 19 con l’inaugurazione ufficiale e la presentazione del libro Io, La Romanina insieme a Romina Cecconi, figura storica e prima donna trans in Italia a ottenere la rettifica dei documenti negli anni Settanta. Dopo la cena accompagnata dalla musica dal vivo del Matteo² Duo, dalle 22 il palco sarà tutto per la Regina Miami Night, lo show e DJ set guidato da Regina Miami, vera e propria icona pop e ironica della nightlife queer di Torre del Lago.

Venerdì 3 luglio Il focus culturale si sposta sul mondo della scuola e dell’affettività. Alle 19 si terrà l’incontro Chi ha paura dell’educazione?, un dialogo insieme alla scrittrice Vanessa Roghi sull’importanza dell’educazione sessuoaffettiva come barriera contro stereotipi e discriminazioni. La serata proseguirà con la musica dei Due di Brisca, il live show de I 2 di Li (Luca Dieci e Francesca Becagli) e si chiuderà con l’animazione drag di Mauriziano, Kora-Tella e Marine La Bouche, seguita dal DJ set di Dj Evo.

Sabato 4 luglio Spazio all’estetica e ai linguaggi queer alle 19 con una doppia presentazione letteraria: Drag Italia – Storie e sogni di ieri e di oggi con Stefano Mastropaolo e “BBB – Boys Being Boys” con Alberto Lotti. A seguire, dopo il consueto intermezzo musicale durante la cena, la Pinetina ospiterà la Muccassassina Night. La celebre serata romana nata nei primi anni Novanta porterà a Riotorto un travolgente spettacolo di libertà e cultura queer con La Feb Mua, Mystica e Odette Face, accompagnate in console da Dj Anto e Valerio Lazzari.

Domenica 5 luglio La giornata conclusiva si aprirà con le note di Nice e Samuel Pellegrini durante la cena, per poi lasciare spazio alle 21,45 al grande talk finale intitolato Che famiglia!, incentrato sul tema della genitorialità e dei diritti delle famiglie plurali. A moderare l’incontro ci sarà Priscilla, performer internazionale e celebre volto televisivo di Drag Race Italia, che porterà sul palco una sintesi perfetta tra visibilità popolare e discorso pubblico sui diritti. Al dibattito parteciperanno anche i noti progetti social Papà per scelta e Due mamme tre figli, per un confronto autentico sulle sfide quotidiane e la richiesta di pieno riconoscimento giuridico per le famiglie omogenitoriali.

Per tutta la durata della manifestazione restano attivi una libreria indipendente, un’area dedicata ai bambini e i servizi di ristorazione, confermando il festival come un presidio comunitario stabile che supporta le attività che Arcigay svolge sul territorio durante tutto l’anno.