PORTOFERRAIO – L’Isola d’Elba si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale per le attività motorie e l’inclusione sociale. Ieri (9 giugno), nella splendida cornice di Villa Celimontana a Roma, si è svolta la cerimonia ufficiale di passaggio di consegne che ha sancito la nomina ufficiale dell’Elba come Isola europea dello sport 2027. Il prestigioso titolo è stato assegnato da Aces, l’organizzazione no-profit impegnata nella promozione dello sport come strumento fondamentale di salute, benessere e aggregazione.
La suggestiva manifestazione ha vissuto il suo momento più simbolico con l’accensione di una fiaccola, passata come testimone dalle ragazze della squadra femminile dell’Isola di La Maddalena alla giovane calciatrice dell’Isola d’Elba Futsal Club, Gaia Carlini. L’evento ha anticipato una giornata interamente dedicata alle piccole realtà insulari, ospitata dalla società geografica italiana all’interno del festival della letteratura di viaggio. Tra i protagonisti dell’iniziativa, oltre a una delegazione di Favignana, figuravano gli studenti dell’Itcg Cerboni di Portoferraio con il progetto ‘Le isole non isolano, inventano’, supportati dalla fondazione acqua dell’Elba per la tutela e la valorizzazione culturale del territorio.
All’incontro la presenza del Ministro delle Politiche del Mare, Nello Musumeci. Sotto la regia dell’Ancim (Associazione nazionale comuni isole minori), rappresentata dal presidente Sergio Ortelli e dalla segretaria generale Giannina Usai, i giovani studenti hanno illustrato i problemi connessi all’insularità attraverso video e interventi mirati. Al termine della giornata, i ragazzi hanno ricevuto un ‘attestato di cittadinanza insulare’ come riconoscimento del loro ruolo di custodi dei valori del territorio.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, che ha sottolineato il valore strategico della nomina a Isola Europea dello Sport 2027:
“Siamo orgogliosi di aver iniziato questo percorso che potrà dare importanti risultati a livello di visibilità ma che richiede la collaborazione di tutti per dare una immagine dell’Elba all’altezza delle aspettative. L’orgoglio deriva soprattutto dalla presenza dei ragazzi, che ringrazio di cuore per il senso di appartenenza dimostrato insieme alla consapevolezza di essere cittadini delle isole. Per l’Isola d’Elba il fatto di essere Isola Europea dello Sport nel 2027 rappresenta una grande opportunità anche per incentivare la pratica sportiva attraverso le proprie associazioni che la gestiscono sul territorio e, perché no, anche la possibilità di manifestare con forza i propri problemi.”
Il primo cittadino ha infine ricordato i disagi legati ai costi elevati e agli orari delle trasferte per chi pratica attività agonistica sulle isole, ribadendo la necessità di fare squadra per affermare con forza il diritto fondamentale alla pratica sportiva.


