ROSIGNANO MARITTIMO – Il patrimonio archeologico di San Gaetano di Vada si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna della valorizzazione e del recupero funzionale. Domani (22 aprile) alle 17,30, al centro culturale Le Creste di Rosignano Solvay, verrà presentato ufficialmente il programma operativo per la tutela e la promozione dell’area di Vada Volaterrana.
L’iniziativa segna l’avvio di una strategia integrata che mira a trasformare l’antico insediamento in un polo culturale di riferimento per l’intero territorio. L’obiettivo centrale è la rigenerazione del sito di Vada Volaterrana, garantendo una manutenzione costante e una pianificazione delle attività che ne consenta la fruizione durante tutto l’anno.
Nel corso dell’evento saranno illustrate le linee guida per le attività di scavo e ricerca previste per la prossima stagione estiva. Al centro del dibattito ci sarà il contributo scientifico dell’Università degli Studi di Bari, i cui esperti collaboreranno attivamente per applicare nuove metodologie di conservazione e studio sui resti romani presenti nel sito.
All’incontro interverranno Carolina Megale, direttrice scientifica del Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo, e Simona Repole, dirigente del Comune di Rosignano Marittimo. Insieme a loro, i docenti Roberto Goffredo e Giorgia Dato approfondiranno le potenzialità della ricerca accademica applicata alla valorizzazione dei beni culturali locali di Vada Volaterrana.
Il progetto punta a creare un modello di gestione che integri ricerca archeologica e sviluppo turistico sostenibile. Questo appuntamento rappresenta un momento fondamentale per definire le tappe del recupero e della messa in sicurezza delle strutture antiche. L’intera comunità è invitata a scoprire i dettagli di un intervento che promette di restituire a Vada Volaterrana il ruolo centrale che merita nel panorama storico e archeologico regionale.



