PIOMBINO – Con l’arrivo dei primi caldi ricomincia, purtroppo, la stagione degli incendi in Toscana. Nel primo pomeriggio di oggi si è infatti sviluppato un rogo di vaste proporzioni tra la vegetazione dei Ghiaccioni, nota località della zona di Salivoli, all’interno del territorio comunale di Piombino.
Le fiamme hanno subito preso vigore a causa delle condizioni meteo e il fronte del fuoco si è esteso rapidamente. La densa colonna di fumo sprigionata dal rogo è diventata in breve tempo ben visibile persino dall’isola d’Elba, destando forte preoccupazione tra i residenti e i bagnanti della costa. La situazione appare particolarmente delicata poiché l’incendio sta interessando un’area rurale a ridosso della quale si trovano anche diverse civili abitazioni. A complicare e appesantire le operazioni di spegnimento è soprattutto il forte vento, che sta spingendo il fronte del fuoco minacciosamente verso le strutture.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente per tentare di arginare il rogo prima che possa causare danni alle case. Sul posto è intervenuto inizialmente un elicottero dei vigili del fuoco, a cui si è subito affiancato un secondo mezzo aereo inviato dal servizio antincendio boschivo della Regione Toscana. Da terra operano incessantemente le squadre e i mezzi della protezione civile di Piombino, coordinati sul campo dal direttore delle operazioni di spegnimento, impegnati nel tentativo di circoscrivere il perimetro delle fiamme e mettere in sicurezza le abitazioni minacciate.
L’Incendio ha interessato parte del bosco sviluppandosi in chioma comportando un possibile rischio per gli edifici limitrofi.
Sul posto sono stati impegnati due elicotteri regionali con un direttore delle operazioni più un elicottero del reparto volo di Cecina. A terra squadre dei vigili del fuoco di Piombino, Follonica e Cecina coordinate dal funzionario di guardia. Presenti anche i volontari regionali dell’Aib.
In serata l’incendio è stato definito sotto controllo e sono state fatte rientrare in casa alcune famiglie residenti in zona che erano scappate per paura. Si registrano solo danni a strutture per ricoveri attrezzi ma nessun ferito.


