PIOMBINO – Dal 2 al 5 luglio torna il Piombino Rainbow Pride Fest, il festival Lgbtqia+ della Val di Cornia organizzato da Arcigay Piombino Rainbow.
Per quattro giorni il Parco La Pinetina di Riotorto, nel Comune di Piombino, diventerà di nuovo uno spazio pubblico aperto, gratuito e sicuro, con il solito mix di cultura, cibo e divertimento.
Dopo il successo della prima edizione del 2024, con oltre mille presenze, e la forte crescita del 2025, il Pride Fest arriva alla sua terza edizione come appuntamento ormai riconosciuto nel territorio e in Toscana. Un festival nato dal basso, costruito da volontarie e volontari, che unisce cultura, intrattenimento e impegno civile.
“Il Piombino Rainbow Pride Fest non è solo una festa. È comunità, cultura e politica dal basso. È uno spazio gratuito e accessibile, dove parlare di diritti, vivere socialità, costruire relazioni e rendere visibili le persone Lgbtqia+ qui, dove viviamo. L’edizione 2026 sarà quella del consolidamento: ancora più rete, più contenuti, più spazio per tuttə»” dichiara Carla Maestrini, presidente di Arcigay Piombino Rainbow.
Il programma completo sarà annunciato nelle prossime settimane, ma Arcigay Piombino Rainbow anticipa i primi contenuti dell’edizione 2026.
Anche quest’anno il Pride Fest porterà a Riotorto libri, incontri e talk con ospiti locali e nazionali.
Tra i primi appuntamenti confermati ci saranno la presentazione di Io, La Romanina con Romina Cecconi, un incontro con Vanessa Roghi dedicato all’istruzione e all’importanza dell’educazione sessuoaffettiva, e uno spazio dedicato agli immaginari queer e drag con Stefano Mastropaolo, autore di Drag Italia – Storie e sogni di ieri e di oggi, e Alberto Lotti, autore di BBB – Boys Being Boys.
La serata conclusiva sarà dedicata al tema della genitorialità, con la partecipazione di Papà per scelta (Christian De Florio e Carlo Tumino), Due mamme tre figli (Giada Buldrini e Serena Galassi) e altrə ospiti nazionali in via di definizione.
Accanto agli incontri culturali, il Pride Fest conferma la sua anima musicale e popolare, con serate pensate per stare insieme, ballare e vivere il parco come spazio libero e condiviso.
Tra gli appuntamenti già confermati ci sono il live show e Dj set di Regina Miami, che aprirà la parte serale del festival giovedì 2 luglio, e la serata di sabato 4 luglio curata da Muccassassina, una delle realtà più riconoscibili della nightlife Lgbtqia+ italiana.
Durante le quattro giornate non mancheranno musica live, dj set, drag show e animazione, insieme alla cucina e al bar, alla libreria indipendente e all’area kids.
Il Piombino Rainbow Pride Fest nasce per portare visibilità, cultura e diritti Lgbtqia+ dentro la vita quotidiana del territorio. In una Val di Cornia attraversata da trasformazioni sociali, lavoro, turismo, famiglie e nuove fragilità, costruire spazi sicuri e pubblici significa rendere i diritti più concreti e più vicini.
L’edizione 2026 ha anche un valore particolare: è la prima organizzata da Arcigay Piombino Rainbow come associazione autonoma, dopo un percorso iniziato nel 2019 come gruppo locale di Arcigay Livorno.
Alla presidente Martina Cardamone e a tutta Arcigay Livorno va il ringraziamento di Arcigay Piombino Rainbow per aver accompagnato la nascita del gruppo e sostenuto le prime due edizioni del Pride Fest, contribuendo a rendere possibile il percorso che oggi prosegue con questa nuova edizione.
Il programma completo sarà diffuso nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali dell’associazione.



