PORTO AZZURRO – Momenti di tensione nel carcere di Porto Azzurro, dove un agente della polizia penitenziaria è rimasto ferito durante un’aggressione avvenuta all’interno dell’istituto.
Secondo quanto riferito dal Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), l’episodio si sarebbe verificato nella mattinata del 19 maggio nella zona di accesso agli uffici del penitenziario.
Un detenuto avrebbe tentato di superare un cancello senza autorizzazione e, durante l’intervento degli agenti, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.
A essere colpito sarebbe stato un assistente capo coordinatore, intervenuto per supportare un collega più giovane impegnato nel controllo del detenuto.
Secondo la ricostruzione diffusa dal sindacato, il ristretto avrebbe iniziato a spingere con forza il cancello fino a colpire il poliziotto con un pugno al volto.
Determinante sarebbe stato l’intervento degli altri agenti presenti, che sono riusciti a bloccare la situazione evitando conseguenze più gravi.
Il poliziotto è stato poi accompagnato al pronto soccorso, dove gli sono state riscontrate contusioni e tumefazioni al volto con alcuni giorni di prognosi.
Il Sappe torna ora a denunciare le difficoltà operative all’interno del carcere dell’Elba, parlando di una crescente pressione sul personale tra carenze di organico, turni pesanti e gestione di detenuti problematici.


