LIVORNO – In occasione del presidio che si è svolto a Livorno a causa dell’attacco alla Flotilla in acque europee, alcuni manifestanti sono entrati all’interno del Comune e hanno avuto un confronto con il sindaco di Livorno Luca Salvetti.
In questa occasione il sindaco ha condiviso le motivazioni e le preoccupazioni dei manifestanti “di fronte a una situazione internazionale grave e inaccettabile, per la quale la gran parte dei governi, compreso quello italiano, non dimostrano alcuna volontà di intervenire e individuare strade diplomatiche e di confronto per far cessare le guerre, i genocidi e le aggressioni in atto”.
Il sindaco si è detto fermamente convinto “che il governo italiano debba una volta per tutte mostrare la propria posizione, senza ambiguità, nei confronti dei partiti che sostengono il governo guidato dal criminale internazionale Netanyahu. È opportuno inoltre garantire il massimo sostegno e l’aiuto a coloro che sono partiti con la flotilla per fornire aiuto alla popolazione palestinese e a tutti gli altri popoli che sono in questo momento sotto attacco. Tutto questo a conferma del lavoro e del ruolo che questa città ha saputo fare e tenere in tutti questi mesi, perché Livorno, da sempre, è luogo che ripudia guerre, aggressioni e prevaricazioni. Lo ha dimostrato in tutte le recenti crisi internazionali portando migliaia di persone in piazza a manifestare, e lo dimostra da oltre tre anni con l’impegno profuso sull’accoglienza delle 24 navi migranti inviate dal governo Meloni nel porto labronico”.
Il sindaco, la giunta e le forze politiche che li sostengono porteranno queste istanze sia in consiglio comunale, sia nelle altre sedi istituzionali del nostro Paese.



