MARCIANA MARINA – Parcheggio a pagamento a Renaio, protesta la minoranza.
“Con la deliberazione di giunta 36 del 2 aprile l’amministrazione comunale ha deciso di rendere a pagamento il nuovo parcheggio del Renaio affidandone la gestione ad Abaco Spa. La delibera istituisce infatti 100 stalli a pagamento attivi tutti i giorni, dalle 8 alle 23, dall’1 aprile al 30 settembre – dicono i consiglieri del gruppo Per Marciana Marina – Ma quello spazio, finalmente riqualificato dal punto di vista estetico e urbanistico, era comunque già utilizzato quotidianamente, durante la stagione estiva, da residenti e lavoratori. Oggi, invece, l’area diventa interamente a pagamento e ci troviamo con molti meno spazi di sosta libera rispetto a prima”.
“Riteniamo questa scelta errata, soprattutto considerando che parliamo di un’opera realizzata anche grazie a risorse pubbliche – prosegue la minoranaza – La domanda è semplice: se il problema parcheggi a Marciana Marina esiste da anni ed è noto a tutti, perché ogni nuova operazione finisce per aumentare soprattutto gli stalli blu invece di incrementare realmente quelli liberi a disposizione dei residenti? Negli ultimi anni Marciana Marina ha progressivamente ridotto le possibilità di disporre, anche in futuro, di nuovi spazi pubblici destinati alla sosta. Proprio per questo ci auguriamo che l’amministrazione acceleri finalmente sulle aree già previste dagli strumenti urbanistici comunali, ma che ad oggi risultano ancora non acquisite o non realizzate. Amministrare significa costruire il futuro del paese, non limitarsi alla semplice gestione dell’esistente”.
“Restano inoltre alcune perplessità sulla scelta di prevedere stalli dedicati ai camper – conclude l’opposizione – Comprendiamo che possano esserci vincoli collegati ai finanziamenti ottenuti, ma negli ultimi anni sono già stati operatori privati a investire nel settore della sosta e dell’accoglienza camperistica, assumendosi costi e rischi d’impresa. Anche perché, storicamente, la politica locale ha sempre mostrato una certa contrarietà verso campeggi e camper sul territorio comunale. Per questo appare quantomeno discutibile che il Comune entri direttamente in un ambito già presidiato dall’iniziativa privata”.



