LIVORNO – Una tradizione che si rinnova e che si conferma motore trainante dell’estate labronica. È stata presentata questa mattina la Stagione Remiera 2026, un’edizione destinata a entrare nella storia della città grazie a ricorrenze epocali, investimenti infrastrutturali e un’attenzione sempre maggiore all’inclusività e alla promozione turistica. Il cartellone del Progetto Gare Remiere, curato da Fondazione Lem e Comune di Livorno, porterà in acqua ben sei competizioni, trasmesse integralmente in diretta televisiva e streaming.
Un movimento in crescita tra riconoscimenti e nuove imbarcazioni
A fare gli onori di casa è stato il sindaco Luca Salvetti, che ha voluto subito sottolineare il legame tra l’amministrazione, i comitati e il tessuto cittadino: “Avete visto qualche giorno fa che proprio quello che noi abbiamo costruito in questi anni è stato riconosciuto a livello nazionale come elemento vincente che effetto Venezia si è giudicato questo premio delle delle realtà e degli eventi costruiti dai comuni italiani. La notte bianca dello sport ha ottenuto il riconoscimento per le manifestazioni centrali piazze e stravolto come miglior promozione del territorio”.
Ma la vera novità, attesa da anni dal mondo remiero, riguarda i nuovi gozzi. Il percorso per la loro realizzazione è stato complesso, come ha ricordato il primo cittadino, mostrando con orgoglio un’immagine in anteprima: “Questa è la prima barca, o meglio, la prima parte della barca, per la quale ci vuole un mesetto e qualcosa. Insomma, contiamo di averne magari due qua durante l’evento del Palio Marinaro. Sarebbe bello.”
Un progetto che vedrà la flotta rinnovata scendere in acqua dal 2027: “È stato faticoso, per sintetizzare, realizzare queste basi. Sia per lo scafo che per tutti gli accessori abbiamo dovuto fare un lavoro di cesello: ogni sezione nautica aveva le sue indicazioni e c’erano cose da correggere al millimetro. Non è stato per niente semplice, tra l’altro dovendo operare con uno stampo vecchio che è stato recuperato. È stato un lavoro molto complicato, ma ci siamo”.
Un altro dato fondamentale evidenziato dal sindaco riguarda la partecipazione femminile: “Nel frattempo segnalo un traguardo importante: abbiamo raggiunto quota 50 iscritte tra le donne che vogano e che prenderanno parte a queste gare. Se pensiamo ai numeri del 2019, abbiamo registrato una crescita esponenziale. Arrivare oggi a 50 atlete è un risultato che mi riempie di orgoglio in maniera particolare.”
Turismo, promozione e innovazione televisiva
L’assessore a turismo e commercio, Rocco Garufo, ha ribadito l’impatto fondamentale di questi eventi sul tessuto economico locale: “Dal 2019 a oggi abbiamo registrato un notevole aumento delle presenze turistiche sul territorio, con percentuali di crescita molto alte. Il nostro obiettivo, tuttavia, non è fermarci ai meri dati quantitativi: non vogliamo limitarci a incrementare il numero dei visitatori, ma puntiamo a far crescere sempre di più la qualità dell’offerta, l’attrattiva e la promozione del nostro territorio.”
A fargli eco è Adriano Tramonti, coordinatore di Fondazione LEM, che ha annunciato una vera e propria rivoluzione per le dirette televisive (che anche quest’anno copriranno sei gare, rilanciate da Granducato vV e in streaming su gareremiere.tv): “Quest’anno abbiamo fortemente voluto, e contiamo di riuscirci, inserire la grafica in sovraimpressione con i tempi durante la Coppa. Come avviene in tutte le principali competizioni a cronometro, avremo a disposizione i riscontri in tempo reale forniti dai cronometristi, superando in via definitiva le vecchie metodologie utilizzate in passato”. Tramonti ha inoltre confermato che la campagna promozionale valicherà i confini regionali, puntando soprattutto su Lombardia ed Emilia Romagna.
Le novità dai Comitati: dal percorso Risi’atori al Centenario del Palio
Il 2026 segna cambiamenti importanti per le singole gare, spiegati dai presidenti dei rispettivi comitati.
Per la Coppa Risi’atori, le modifiche ai bacini portuali hanno imposto un cambio di rotta. Luca Ondini ha spiegato: “Come comitato organizzatore ci troviamo ogni anno a dover affrontare le criticità legate al campo di regata, che per questa edizione abbiamo dovuto necessariamente ridisegnare. Per quanto concerne gli equipaggi Special Olympics e le categorie giovanili, le competizioni si svolgeranno regolarmente sabato nello specchio d’acqua della Bellana.”
La domenica sarà invece dedicata ai classici gozzi: “Le gare storiche, ovvero il gozzo a 10 remi maschile e il 4 remi femminile, avranno come teatro la Darsena Nuova, un’area destinata prossimamente a ospitare il nuovo porto turistico. Tuttavia, per mantenere viva la nostra tradizione storica, ci siamo assicurati che l’arrivo avvenga ugualmente all’interno della Darsena Nuova, garantendo così lo spettacolo finale proprio a ridosso del pubblico.”
La Coppa Barontini vedrà invece lo sdoppiamento delle competizioni, con il Trofeo Edda Fagni (le gozzette a 4 remi) anticipato al giorno precedente. Una scelta strategica illustrata dalla presidente Monica Bellandi: “L’aspetto di maggiore rilievo è la scelta organizzativa di aver separato le gare delle gozzette a 4 da quelle della Coppa Barontini. Una decisione presa non solo per garantire una maggiore spettacolarità e una migliore fruibilità per il pubblico, ma anche per valorizzare un movimento femminile che conta ormai un alto numero di vogatrici. Avere una platea di partecipanti in continua crescita rappresenta, senza dubbio, un grande segno di inclusione e testimonia la modernità della nostra tradizione remiera.”
Ma i riflettori sono tutti puntati sul Palio Marinaro, che quest’anno festeggia 100 anni (la prima edizione risale al 1926). Il presidente Michele De Martino ha svelato i piani per celebrare l’anniversario: “Tra le iniziative più importanti per celebrare il centenario della nostra storia spicca la realizzazione della ‘Cittadella’ dedicata al mondo remiero. All’interno degli spazi verrà allestita una tensostruttura che ospiterà, tra i vari eventi, diverse esposizioni fotografiche pensate per raccontare e ripercorrere l’affascinante storia del Palio nel corso di questi ultimi cento anni”. Ad arricchire l’evento ci sarà una cena sulla Terrazza Mascagni in collaborazione con lo Straborgo, street food e l’elezione di Miss Livorno.
Da non dimenticare, infine, il fondamentale supporto per la sicurezza e la logistica da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, rappresentata in conferenza da Francesco, e l’impegno sociale: anche quest’anno i manifesti del progetto (con gli scatti di Andrea Dani) conterranno la traduzione in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per favorire l’inclusione di persone con deficit cognitivi e comunicativi.



