LIVORNO – Analizzare e contenere l’impatto delle specie aliene sugli ecosistemi mediterranei è l’obiettivo del progetto Aliem Vigil, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Francia Marittimo.
Quali attività sono state messe in campo e in che modo le istituzioni possono contribuire allo sviluppo di azioni coordinate, sono gli argomenti al centro della giornata di studi in programma mercoledi (23 aprile), con inizio alle 9, al Museo di storia naturale del Mediterraneo.
Grazie al progetto Aliem Vigil i soggetti attuatori promuovono il consolidamento della rete di sorveglianza contro la diffusione delle specie aliene invasive e condividono le informazioni sugli interventi intrapresi per il loro contenimento, con l’obiettivo di favorire una sinergia costante tra le diverse realtà coinvolte nel progetto.
Nel corso del convegno saranno illustrati i risultati delle azioni compiute: dalla gestione delle specie aliene invasive in Toscana agli interventi sulla Cerambicide dal collo rosso (Aromia bunjii), dalle problematiche degli ambienti insulari al monitoraggio della zanzara tigre.
Sono, inoltre, previsti interventi dei partner di progetto sulle attività svolte in Corsica, in Sardegna in Ligura e nella regione costiera del Sud della Francia.



