LIVORNO – A Livorno si riaccende il cantiere politico dell’area moderata. Dopo una fase di riorganizzazione interna, Noi Moderati sceglie di ripartire da un volto già conosciuto sul territorio: Gionata Giubbilei torna infatti alla guida del partito cittadino, con il sostegno del responsabile regionale Andrea Ulmi e del commissario provinciale Marco Macchioni.
La decisione arriva in un momento delicato per il centrodestra livornese, da anni alla ricerca di una struttura politica capace di consolidare presenza, identità e progettualità nella città labronica. Proprio su questo punta la nuova fase annunciata da Giubbilei: costruire una classe dirigente preparata, radicata e in grado di riportare centralità all’area moderata.
Nel comunicato diffuso dal partito emerge la volontà di rilanciare un progetto politico che guarda al centrodestra con spirito pragmatico e territoriale. Giubbilei viene descritto come un profilo orientato alla formazione tecnica dei dirigenti e alla ricostruzione di una presenza stabile in città, facendo leva anche su una rete di sostenitori rimasta compatta negli anni.
“Da oggi Noi Moderati riparte con lo spirito battagliero che lo aveva distinto fino al 2024”, dichiara Giubbilei, sottolineando l’intenzione di tornare protagonista nel dibattito cittadino e di rafforzare la presenza del partito sui temi locali.
Il ritorno di Giubbilei potrebbe rappresentare un nuovo tassello negli equilibri del centrodestra livornese, in una fase in cui le forze moderate cercano maggiore spazio politico e una identità autonoma all’interno della coalizione. La sfida sarà trasformare il rilancio organizzativo in consenso reale sul territorio, intercettando quell’elettorato moderato che negli ultimi anni ha mostrato distanza e disillusione verso la politica locale.



