PIOMBINO – “Sul rigassificatore di Piombino il Pd mistifica la realtà dei fatti e dimostra di ignorare la normativa vigente. Le compensazioni per il territorio non sono oggetto di baratto politico, ma sono previste chiaramente dalla legge Bersani: gli indennizzi ci saranno sicuramente e, qualora la permanenza dell’impianto dovesse essere prorogata, saranno garantiti anche per il periodo trascorso”. Così il senatore Manfredi Potenti, esponente livornese della Lega e componente della commissione trasporti a Palazzo Madama.
“La sinistra recita due parti in commedia – prosegue – a Ravenna, che non mi risulta faccia parte di un’altra Repubblica, il rigassificatore resta e il territorio è stato ampiamente compensato con il favore del Pd locale. Perché a Piombino raccontano una storia diversa? La Lega e il governo lavorano con serietà per garantire investimenti e risposte concrete a un territorio che attende da anni, a differenza di chi preferisce fermarsi agli slogan e alle polemiche strumentali”.
Di diverso avviso Avs che sulla proroga parla di “decisione inaccettabile”.
“La destra – ha detto in aula Francesca Sghirra – ha prorogato la continuità del rigassificatore – prosegue la deputata rossoverde – sulla base dell’autorizzazione originaria, compresa l’Aia, fino alla conclusione del procedimento. E se dovessero servire a nuove opere per il trasferimento in un altro sito, la proroga sarà efficace fino alla loro ultimazione: cioè ciò che avrebbe dovuto avere un carattere temporaneo assume un carattere indefinito. L’emergenza diventa infrastruttura fossile permanente. E tutto ovviamente senza un confronto e, soprattutto, senza una strategia credibile di uscita dal gas, senza un piano serio di transizione. Andiamo avanti a tutto gas per la gioia di Trump – conclude Ghirra – e contro ogni interesse nazionale e degli abitanti della città toscana”.



