CECINA – È ufficialmente iniziato il viaggio di Overtime Spring, la versione primaverile del Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo che da oggi, venerdì 5 giugno, fino a domenica ospiterà a Cecina i grandi protagonisti dello sport, vissuto e raccontato nel segno dell’etica e della cultura sportiva.
Ieri mattina (5 giugno), decine di studentesse e studenti degli istituti superiori di Cecina si sono ritrovati al Villaggio scolastico San Francesco per l’evento inaugurale di Overtime Spring. Insieme alla sindaca Lia Burgalassi, all’assessore alla cultura Michele Bianchi e all’organizzatore di Overtime Spring Angelo Spagnuolo, a tagliare virtualmente il nastro di questa seconda edizione sono stati due ospiti d’eccezione, legati a doppio filo alla Toscana e allo sport. Si tratta di Giulia Quintavalle, oro olimpico di judo a Pechino 2008, e del cestista cecinese Lorenzo Caroti, che hanno condiviso con il giovanissimo pubblico di Overtime le tappe fondamentali del proprio percorso umano e sportivo.
Il modo migliore per iniziare una tre giorni all’insegna dello sport, dei valori e della cultura sportiva, da sempre cardini di Overtime, che dopo il successo della prima edizione 2025 torna a Cecina con un calendario ricco di ospiti e appuntamenti da non perdere. Ieri nel pomeriggio, poi, spazio alle emozioni della pallavolo raccontate da Simone Buti e Francesca Villani quindi le storie sportive di Cristiano Militello e Federico Buffa nella prima serata di Overtime,
Oggi (6 giugno) alle 19 piazza Guerrazzi, cuore pulsante di Overtime Spring, ospiterà l’emozionante reading di Splendori e miserie del gioco del calcio, il personale omaggio alla storia del pallone del giornalista uruguaiano Eduardo Galeano, a cura di una delle voci più autorevoli in Italia sulla cultura sportiva sudamericana. Dopo l’introduzione del collaboratore del Guerin Sportivo Nicola Calzaretta, Fabrizio Gabrielli racconterà l’amore per il calcio autentico, quello dei campetti di periferia, e per i mondiali, tra aneddoti, ricordi e appunti dell’indimenticato Galeano.
Spazio, poi, alle 21, a un duetto che promette scintille, quello tra il giornalista Rai Marco Ardemagni e Gene Gnocchi. Il comico, attore e scrittore, amatissimo dal pubblico per la sua pungente ironia, racconterà la sua passione per lo sport, per il calcio e per il Parma, che nella stagione 2006/2007 lo ha portato a essere tesserato dalla sua squadra del cuore.
L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito.


