CECINA – L’amministrazione comunale di Cecina e i curatori della Porto Spa hanno avviato un confronto costruttivo per definire il futuro dell’infrastruttura portuale. Dalla prossima settimana diventerà operativo un tavolo tecnico dedicato, necessario per approfondire le posizioni reciproche e chiarire in modo puntuale i crediti vantati dall’ente verso la società in fallimento.
Uno dei nodi centrali del confronto riguarda l’intervento sull’argine in sinistra idraulica, opera fondamentale per la sicurezza del territorio. Poiché l’infrastruttura è ancora in fase di completamento e non è stata collaudata, il valore esatto di quanto la società deve al Comune non è ancora del tutto definito.
Durante l’incontro sono stati analizzati sia i tributi (come l’IMU o la TARI) maturati e mai versati dalla Porto Spa, sia il valore delle opere già realizzate. La volontà comune è quella di evitare battaglie legali che finirebbero per congelare il cantiere per anni, preferendo invece un percorso condiviso per rilanciare il porto.
Il tavolo tecnico non servirà solo a fare i conti, ma sarà l’occasione per delineare i nuovi piani urbanistici necessari per il futuro della struttura. Comune e curatori intendono proseguire in un clima di collaborazione, con l’obiettivo di tutelare l’interesse pubblico e creare finalmente le condizioni per lo sviluppo turistico ed economico dell’area.



