27.2 C
Livorno
mercoledì 10 Giugno 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

San Vincenzo, il cantiere Terna resta alla Torraccia per l’estate: al Comune 150mila euro di compensazione

La giunta approva l'accordo con la ditta per il progetto Sa.Co.I. 3. Le strutture rimarranno per proteggere la duna dai mezzi pesanti. Il sindaco Riccucci: "Risorse destinate subito a opere pubbliche".

SAN VINCENZO – 150mila euro a titolo di compensazione che entreranno direttamente nelle casse comunali per essere investiti sul territorio. È questo il risultato dell’atto approvato dalla giunta di San Vincenzo, che quantifica l’indennizzo economico riconosciuto all’Ente dalla ditta incaricata dei lavori per il cantiere Sa.Co.I. 3 di Terna alla Torraccia. L’accordo arriva dopo l’intesa strategica che prevede la permanenza inattiva delle strutture durante la stagione estiva, garantendo un importante introito da reinvestire subito in interventi per la collettività.

Dietro la scelta di non smantellare l’area nei mesi caldi c’è una precisa strategia di tutela ecologica, come sottolineato dal sindaco Paolo Riccucci: “Abbiamo agito guidati dal buon senso e dalla massima tutela del nostro patrimonio naturale. Smontare e rimontare un cantiere di quelle dimensioni in pochi mesi avrebbe significato aggredire la duna due volte con mezzi pesanti”. Il primo cittadino ha poi evidenziato i vantaggi dell’operazione: “Lasciare le protezioni sul posto garantisce che la duna resti immobile e protetta per tutta l’estate, fermo restando che i lavori si interromperanno del tutto. Inoltre, grazie all’accordo siglato, l’impatto visivo temporaneo sarà compensato da 150mila euro che introiteremo a bilancio e che saranno immediatamente destinati a opere pubbliche a beneficio di tutta la comunità di San Vincenzo”.

La decisione di mantenere sul posto le palancolature metalliche e le recinzioni provvisorie fino alla ripresa delle attività, fissata a ottobre, poggia su valutazioni di ingegneria ambientale volte a evitare danni strutturali alla costa. Una rimozione forzata all’inizio dell’estate, infatti, avrebbe costretto i mezzi meccanici pesanti a transitare nuovamente sulla duna. Questa operazione, se ripetuta identica in autunno per il riavvio del cantiere, avrebbe sottoposto la duna a una sollecitazione meccanica invasiva, compromettendo la stabilità naturale del terreno.

La scelta della giunta ha trovato una sponda importante anche nel mondo dell’ecologismo locale. La linea di lasciare intatte le strutture per i tre mesi estivi è stata infatti pienamente condivisa con le associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente, concordi nel ritenere che evitare un doppio e ravvicinato cantiere sia la soluzione migliore per non alterare il delicato equilibrio della duna, in perfetta linea con le prescrizioni della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Livorno
nubi sparse
27.2 ° C
27.2 °
26.6 °
56 %
3.2kmh
25 %
Mer
27 °
Gio
28 °
Ven
26 °
Sab
26 °
Dom
26 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS