LIVORNO – “In alcuni reparti dell’area tecnica di Asa Spa si registra ormai da anni un eccessivo ricorso al lavoro straordinario: ritenendo che ciò possa potenzialmente recare pregiudizi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, abbiamo chiesto alla direzione aziendale di trovare soluzioni per arrivare a una riduzione di esso”. A dirlo è la segreteria di Filctem Cgil.
“Asa, malgrado i continui solleciti, non ci ha ancora fornito risposte risolutive – prosegue la nota – Per questo motivo abbiamo deciso di appellarci all’Ispettorato territoriale del lavoro e al servizio prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (Pisll) dell’Asl Toscana nord ovest. Dai report trasmessi dall’azienda alle Rsu risulta che negli ultimi anni ci sono sempre una trentina di lavoratori (su un totale di circa 600 dipendenti) che sforano costantemente le 250 ore annuali di straordinario previsti dalla normativa: ci sono ad esempio persone che arrivano a 4-500 ore ma c’è anche qualcuno che supera addirittura le 900 ore. All’Asa abbiamo chiesto più volte di studiare modifiche all’organizzazione lavorativa e di valutare se ci fosse la possibilità di effettuare assunzioni nei reparti coinvolti per ridurre il ricorso al lavoro straordinario: fino a questo momento però l’azienda non è riuscita a fornire soluzioni concrete. Per questo motivo ci vediamo costretti a richiedere un intervento degli enti preposti a salvaguardia e tutela dei lavoratori interessati“.


