CECINA – Un’apertura positiva verso il dialogo, ma anche profonde riserve nel merito. La delegazione di Confcommercio Cecina commenta così l’incontro con l’amministrazione comunale sul nuovo Piano urbano del traffico. Se da un lato l’associazione accoglie con favore la volontà del Comune di aprire un confronto con le categorie economiche e la cittadinanza, dall’altro esprime forte preoccupazione per le soluzioni viarie prospettate, considerate penalizzanti per il tessuto economico locale.
Nelle parole del direttore generale Federico Pieragnoli “una città a vocazione turistica e terziaria deve garantire accessibilità, facilità di sosta e collegamenti efficienti. Se mancano questi pilastri, l’economia locale soffre. Confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale, ma il Piano va corretto e migliorato nell’interesse reale di cittadini, imprese e di tutto il territorio“.
La prima grande criticità sollevata riguarda la mancanza di una strategia concreta per la sosta nel cuore della città. “Il Piano non offre risposte adeguate al problema dei parcheggi in centro, indicato come prioritario dalla maggioranza dei cittadini e degli imprenditori – dichiara Catia Giannoni, presidente di Confcommercio Cecina – Al contrario, si propongono modifiche alla viabilità che rischiano di complicare gli spostamenti, allungare i tempi di percorrenza e allontanare le persone dalla città. Cecina vive di servizi e turismo: l’accessibilità deve essere una priorità”.
Sotto la lente d’ingrandimento dell’associazione ci sono in particolare la trasformazione a senso unico di via Fratelli Rosselli e i cambi di viabilità su via Diaz e Corso Matteotti Nord.
“Spostare il flusso di traffico su arterie più strette, creando colli di bottiglia renderà l’ingresso in città un labirinto per residenti e visitatori – aggiunge la presidente –
Le perplessità si fanno ancora più accese per quanto riguarda la frazione balneare. Confcommercio si oppone fermamente all’ipotesi di rendere a senso unico viale Galliano e alcuni tratti di via Ferrucci, oggi assi fondamentali per il collegamento nord-sud. A questo si aggiunge l’allarme per il taglio netto dei posti auto ipotizzato in via Caio Duilio, via Vespucci, via Doria, via Dandolo, via Toselli.
“Cancellare questi stalli senza prevedere adeguate soluzioni compensative – sottolinea Giannoni – significa dare un duro colpo alle attività commerciali e ricettive della costa”.
L’approccio dell’associazione non è comunque di chiusura totale. Al tavolo con il Comune sono state infatti presentate diverse soluzioni alternative – conclude la presidente di Confcommercio Cecina: “Dalla realizzazione di nuove rotatorie nei punti più critici della viabilità cittadina, a una più efficiente gestione dei parcheggi esistenti, alla creazione di nuove aree di sosta, fino all’individuazione di nuove direttrici principali nord-sud che possano rendere la circolazione fluida e intuitiva”.


