ROSIGNANO MARITTIMO – Il futuro del polo industriale di Rosignano è stato al centro di un tavolo istituzionale convocato presso la Regione Toscana, al quale hanno preso parte organizzazioni sindacali e rappresentanti istituzionali per fare il punto sulla transizione societaria tra Inovyn ed Esseco. Durante l’incontro è intervenuto il vicesindaco di Rosignano Marittimo, Mario Settino, il quale ha espresso soddisfazione per la convocazione, sottolineando come la cessione di proprietà a Esseco Industrial Holding dovrebbe perfezionarsi entro la fine dell’anno, una volta terminata la valutazione degli organi competenti.
Settino ha condiviso le preoccupazioni dei sindacati, affermando che è necessario avere al più presto un piano industriale chiaro che offra “garanzie concrete sul mantenimento dei livelli occupazionali, degli investimenti e della continuità produttiva del sito”. Un punto fermo richiesto dall’amministrazione è che il settore della ricerca rimanga radicato sul territorio. Il vicesindaco ha inoltre auspicato un incontro rapido tra il Comune e la nuova proprietà Esseco per avviare un confronto diretto sulle prospettive occupazionali.
Un’importante novità emersa durante il tavolo riguarda la transizione energetica del sito. Settino ha annunciato che Solvay Chimica ha illustrato al Comune un progetto per la realizzazione di un parco fotovoltaico. Questo investimento, secondo il vicesindaco, è considerato strategico per l’intero parco industriale poiché “investire nella produzione energetica da fonte rinnovabile può contribuire a rafforzare la tenuta del polo industriale di Rosignano anche in una fase di forte trasformazione”.
L’amministrazione comunale ha confermato l’impegno a seguire con attenzione l’evolversi della situazione societaria, con l’obiettivo di sostenere ogni percorso che possa garantire la tutela del lavoro e uno sviluppo industriale più sostenibile dal punto di vista ambientale.



