PIOMBINO – L’amministrazione comunale presenta la variazione al bilancio di previsione 2026 e la programmazione triennale, confermando una linea improntata al rigore finanziario ma conservando l’attenzione ai bisogni della comunità.
A fronte di un avanzo di amministrazione 2025 sensibilmente ridotto rispetto all’anno precedente — a causa della contrazione delle entrate e dell’aumento dei costi legati al personale e all’energia — il Comune garantisce la continuità.
Per le politiche sociali sono salvaguardati gli interventi a sostegno delle famiglie, in particolare per le esigenze scolastiche ed educative, i contributi per i centri estivi, l’assistenza scolastica e le misure di housing sociale. Investimento anche sul personale dell’ente, con l’adeguamento contrattuale 2022-2025 già effettuato in ottemperanza alla recente firma contrattuale.
In questo contesto, l’amministrazione ha scelto di non aumentare la pressione fiscale, mantenendo invariata la politica tributaria e tariffaria. La sostenibilità del bilancio è stata assicurata attraverso una revisione della spesa, con tagli mirati alle voci non essenziali.
“Con questa variazione di bilancio – dichiara l’assessore al bilancio, Riccardo Petraroja – abbiamo scelto con responsabilità di non aumentare la pressione fiscale sui cittadini, concentrando invece il lavoro su una revisione attenta della spesa e sulla priorità degli interventi. Nonostante le difficoltà legate alla riduzione delle entrate e all’aumento dei costi, continuiamo a investire nei servizi essenziali, nelle politiche sociali e nello sviluppo del territorio. La programmazione triennale conferma una visione chiara: sostenere la crescita di Piombino attraverso opere pubbliche, riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio, mantenendo al tempo stesso solidità e sostenibilità finanziaria.”
La variazione di bilancio per il 2026 ammonta complessivamente a 4,8 milioni di euro, suddivisi tra spesa corrente e investimenti. Le risorse saranno destinate, da un lato, al rafforzamento dei servizi e delle attività strategiche — tra cui progettazioni urbanistiche, interventi per il turismo, per le iniziative culturali e la promozione territoriale, per la progettazione degli interventi ambientali di riqualificazione per la Costa Est — e, dall’altro, alla realizzazione di opere pubbliche e interventi infrastrutturali.
Particolare attenzione è rivolta agli investimenti sul territorio: tra gli interventi più rilevanti figurano la manutenzione della rete stradale, come ad esempio la strada di accesso alla città e lungomare Marconi e dell’illuminazione pubblica, gli interventi sul teatro Metropolitan, il potenziamento dell’Officina culturale (tra cui i costi per il trasferimento nel nuovo stabile, oltre ad investimenti hardware e software) e opere di riqualificazione urbana.
Sul fronte finanziario, la manovra conferma il pieno rispetto degli equilibri di bilancio, come attestato dai pareri tecnici e dal Collegio dei revisori. È inoltre prevista la riattivazione di mutui a lungo termine per sostenere investimenti strategici, tra cui la manutenzione della scuola Perticale, la riqualificazione del teatro Metropolitan, l’efficientamento energetico della piscina comunale e gli interventi allo stadio Magona.
La variazione si inserisce in una visione più ampia delineata dal programma triennale delle opere pubbliche 2026–2028, che comprende interventi di grande rilevanza per lo sviluppo del territorio: dalla messa in sicurezza della ex discarica di Poggio ai Venti al completamento dell’illuminazione a Led, dal recupero di aree industriali al restauro delle mura Leonardesche, fino alla realizzazione del canile sanitario e alla riqualificazione degli impianti sportivi.
Infine, è stato aggiornato il piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale, con nuove stime e inserimenti che contribuiranno a rafforzare la capacità finanziaria dell’ente.



