LIVORNO – L’associazione Insieme per Magrignano esprime forte disappunto per le scelte dell’amministrazione comunale in materia di viabilità e sosta nel quartiere e chiede pubblicamente spiegazioni all’assessora alla mobilità urbana, Giovanna Cepparello.
Da anni i residenti di via Lomi sollecitano la realizzazione di nuovi stalli di sosta per rispondere alle esigenze di famiglie e anziani. La risposta dell’assessorato è stata sempre negativa: i parcheggi, secondo l’assessora Cepparello, sarebbero possibili solo a fronte dell’istituzione di un senso unico, ritenuto non percorribile.
Eppure, fa notare l’associazione, in via Primetta Cipolli Marrucci – strada oggettivamente più stretta e con analoghe criticità – i parcheggi sono stati recentemente realizzati senza alcuna modifica sostanziale alla viabilità.
“Non comprendiamo il criterio utilizzato – dichiara Walter Carpentiere, presidente di Insieme per Magrignano -A Magrignano vengono applicate regole diverse rispetto ad altre zone della città. L’impressione, purtroppo confermata dai fatti, è che il nostro borgo venga sistematicamente discriminato e lasciato fuori da ogni logica di manutenzione e decoro urbano. Siamo stanchi di essere considerati un quartiere di serie B.”
L’Associazione chiede quindi all’amministrazione: “Per quale motivo tecnico e normativo in via Lomi i parcheggi sono vincolati al senso unico, mentre in via Primetta Cipolli Marrucci sono stati realizzati nonostante la carreggiata più stretta? Quali interventi concreti intende programmare il Comune per garantire a Magrignano gli stessi standard di vivibilità, sicurezza e decoro previsti negli altri quartieri?”. Chiesto, sul tema, un incontro pubblico urgente con l’assessora Cepparello e gli cono uffici tecnici per discutere soluzioni condivise.
“Non chiediamo privilegi, chiediamo equità – conclude Carpentiere – Magrignano fa parte di Livorno a tutti gli effetti e merita la stessa attenzione riservata al resto della città”.


