LIVORNO – “Ripartiamo nel segno della legalità: con il via libera del Parlamento alla nomina del prefetto Giancarlo Dionisi a commissario straordinario della Darsena Europa, si sblocca finalmente un’impasse che rischiava di zavorrare la seconda opera marittima più importante d’Italia dopo la nuova diga di Genova”. Lo dichiara il senatore Manfredi Potenti, esponente toscano della Lega e membro della commissione ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica al Senato.
“La scelta del governo di affidarsi a una figura di alto profilo istituzionale come il prefetto Dionisi risponde a una precisa necessità di trasparenza e legalità – sottolinea il senatore – ponendo fine a una gestione che, come emerso dalla recente relazione ispettiva del Mit, ha presentato profili di grave opacità e preoccupanti commistioni tra funzioni di indirizzo e di gestione. I rilievi sull’autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale hanno infatti evidenziato criticità allarmanti nella gestione precedente del presidente Guerrieri: dalla volontà di non divulgare atti fondamentali sulla Darsena Europa, all’elargizione di emolumenti accessori a dirigenti, fino all’utilizzo improprio di personale dell’ente senza procedure trasparenti”.
”Per fare piena luce su queste vicende e sulle mancate determinazioni dell’attuale presidenza Gariglio – chiarisce Potenti – ho depositato un’interrogazione al ministro delle infrastrutture e dei Trasporti: occorre sapere se siano state sospese le erogazioni economiche ingiustificate e se sia stato ripristinato il corretto assetto gestionale. Il passaggio odierno segna una netta discontinuità con il passato e fuga ogni strumentale interpretazione della sinistra: il prefetto Dionisi è la garanzia che i soldi pubblici dei cittadini – conclude – siano impiegati con rigore e che l’opera strategica per Livorno e la Toscana proceda senza ombre”.



