LIVORNO – Un duro colpo alla solidarietà cittadina e, soprattutto, alle fasce più fragili della popolazione. Nella notte tra sabato e domenica, i malviventi hanno preso di mira il Villaggio della Carità in via La Pira, mettendo a segno l’ennesimo furto ai danni delle strutture della Fondazione Caritas. I ladri si sono introdotti all’interno del complesso vandalizzando sia gli spazi dedicati alla mensa dei poveri, sia gli uffici direzionali e l’area riservata all’accoglienza.
I danni materiali causati alla struttura e il disordine lasciato all’interno dei locali sono talmente ingenti da aver costretto i responsabili a sospendere i servizi per i prossimi giorni. Un blocco forzato che si traduce in un dramma quotidiano per gli ultimi della città, a cui verrà temporaneamente impedito l’accesso ai pasti caldi e agli aiuti essenziali che la Caritas garantisce ogni giorno.
L’episodio ha sollevato profonda indignazione e ha spinto i vertici della Chiesa locale a intervenire duramente sul tema della sicurezza urbana. Chi subisce le conseguenze dirette di questi atti vandalici sono, ancora una volta, le persone che non hanno nulla.
Di fronte a un clima di criminalità che colpisce gli esercizi commerciali, le parrocchie del territorio e le persone nei parchi e nelle strade del centro, la Diocesi ha lanciato un fermo appello per fermare questa ondata di microcriminalità.
Dalla curia si chiede alle Forze dell’Ordine di aumentare controlli e sorveglianza, ma l’appello principale è rivolto direttamente alle Istituzioni “perché siano presi tutti i provvedimenti necessari, anche in termini legislativi, affinché si ponga fine a questa escalation di violenza”.


