LIVORNO – Anche Forza Italia plaude alla scelta di Pierpaolo Danieli come segretario generale dell’autorità portuale.
“Ci sono nomine che non hanno bisogno di essere spiegate, perché parlano da sole nella loro coerenza istituzionale – dicono l’onorevole Chiara Tenerini e la segretaria comunale azzurra, Elisa Amato – La designazione di Pierpaolo Danieli a segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale si colloca in questa dimensione: una scelta solida, lineare, che rafforza il sistema senza bisogno di forzature o letture di parte. Un profilo di assoluto rilievo, costruito tra servizio operativo, formazione giuridica e responsabilità istituzionali. Ufficiale della Marina Militare, con esperienze nei contesti portuali più complessi del paese, fino al ruolo strategico al ministero delle infrastrutture e dei trasporti: un percorso che non lascia spazio a interpretazioni. È una scelta che poggia su competenza verificata, non su suggestioni“.
“In un sistema portuale che ha bisogno di stabilità, visione e capacità di esecuzione, il profilo di Danieli rappresenta una garanzia concreta – proseguono le esponenti azzurra .- Non solo per la solidità tecnica, ma per quella capacità, oggi decisiva, di muoversi con efficacia tra amministrazione, investimenti e relazioni istituzionali. C’è poi un elemento che, pur senza proclami, emerge con chiarezza: una sintonia naturale con i livelli centrali dello Stato. L’esperienza maturata al Mit non è solo un titolo, è un ponte diretto con i processi decisionali nazionali. E questo, per un’infrastruttura strategica come il porto di Livorno, significa possibilità reali di accelerare, di incidere, di trasformare i progetti in cantieri”.
“La scelta proposta dal presidente Davide Gariglio e approvata all’unanimità dal comitato di gestione va letta anche così: come un segnale di coesione e responsabilità – concludono – in una fase in cui il sistema portuale non può permettersi rallentamenti né tensioni interne. Livorno ha bisogno di tornare pienamente al centro delle rotte economiche e logistiche del Paese. Ha bisogno di decisioni rapide, di investimenti che si concretizzano, di una governance che funzioni senza attriti. In questo quadro, la nomina di Danieli rappresenta un passaggio importante. Perché quando competenza, esperienza e visione si incontrano, non è solo una buona scelta. È una direzione chiara“.



