LIVORNO – L’Arma dei carabinieri si appresta a celebrare una ricorrenza solenne per la propria storia istituzionale. Domani (5 giugno) si terranno le celebrazioni per il 212° annuale della fondazione, una data densa di significati storici e civili per l’intera comunità. L’appuntamento per la festa dei carabinieri a Livorno è fissato per le 19 nel cortile principale della caserma intitolata al generale Giuseppe Amico.
La scelta del 5 giugno come giornata celebrativa nazionale è legata a un importante anniversario patriottico. Più di un secolo fa, il 5 giugno 1920, venne infatti concessa alla bandiera dell’Arma la prima medaglia d’oro al valor militare come riconoscimento per il complesso delle attività svolte dai militari durante il corso della prima guerra mondiale. La nascita ufficiale dell’istituzione risale invece al 13 luglio 1814, giorno in cui il re Vittorio Emanuele I emanò le regie patenti per riorganizzare l’intero settore dell’ordine e della sicurezza pubblica.
La cerimonia militare labronica si svolgerà alla presenza del generale di brigata Marco Carletti, comandante della seconda brigata mobile carabinieri, e del colonnello Dario Mineo, comandante provinciale dei carabinieri a Livorno. Il programma dell’evento prevede la partecipazione delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, oltre ai familiari delle vittime del dovere e ai rappresentanti dell’istituzione sia in servizio sia in congedo.
All’iniziativa prenderanno parte anche i membri delle sezioni locali dell’Associazione nazionale carabinieri e dell’Associazione nazionale forestale, insieme ai delegati delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari. Il piazzale della caserma registrerà inoltre la presenza di una delegazione di studenti degli istituti comprensivi della città, invitati per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della legalità e alla storia dell’Arma.


