LIVORNO – In vista della prossima settimana si rinnova il tradizionale appuntamento istituzionale che unisce la cittadinanza e le forze armate. Mercoledì 10 giugno è infatti in programma l’open day dell’Accademia navale di Livorno, una giornata di apertura pensata per far conoscere da vicino le attività e la storia di una delle strutture formative più prestigiose d’Italia.
I cancelli dello storico complesso situato lungo il viale Italia si apriranno nel pomeriggio per accogliere i residenti, le scolaresche del territorio e i rappresentanti delle diverse associazioni locali. Il pubblico potrà accedere alla struttura a partire dalle 16, mentre l’ultimo ingresso è previsto per le 19 attraverso il varco San Jacopo. L’evento coincide significativamente con le celebrazioni ufficiali per la giornata della marina militare, un momento che simboleggia l’unione tra la flotta italiana e la popolazione.
Il percorso prevede un vero e proprio tour guidato che condurrà i visitatori all’interno dei luoghi più suggestivi e importanti dell’istituto. Sarà possibile esplorare la sala storica, che custodisce i cimeli e i documenti legati allo sviluppo della navigazione d’altura nel nostro Paese, e la biblioteca interna, considerata un punto di riferimento nazionale per gli studi specialistici e l’approfondimento scientifico. I partecipanti potranno inoltre vedere da vicino le sezioni veliche, dove gli allievi acquisiscono la fondamentale sensibilità marinaresca.
Una delle attrazioni principali dell’open day dell’Accademia navale sarà la visita al Simap, il sistema avanzato di simulazione di plancia utilizzato per l’addestramento virtuale. Questa sofisticata tecnologia permette agli allievi ufficiali di esercitarsi nelle manovre di navigazione simulando scenari complessi e condizioni meteorologiche avverse, garantendo una preparazione pratica di altissimo livello prima di salire a bordo delle navi della marina militare.
La giornata si propone come un’occasione unica per scoprire i percorsi di studio universitari e professionali proposti ai giovani, illustrando come la tradizione marinaresca si fonda oggi con l’innovazione tecnologica.


