Bi.Emme Service Libertas Livorno – Victoria Libertas Pesaro 84-75 (21-15, 39-29, 59-56)
LIBERTAS LIVORNO: Matthew james Tiby 26 (2/6, 3/4), Luca Possamai 11 (5/6, 0/0), Luca Tozzi 10 (4/6, 0/0), Eric Lombardi 8 (4/8, 0/0), Tommaso Fantoni 8 (4/8, 0/0), Fabio Valentini 7 (2/3, 1/5), Matteo Piccoli 6 (0/0, 2/4), Lorenzo Penna 5 (1/5, 1/1), Ariel Filloy 3 (0/4, 1/3), Avery Woodson 0 (0/4, 0/6), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 42 17 + 25 (Matthew james Tiby 9) – Assist: 19 (Matteo Piccoli, Avery Woodson 4)
LIBERTAS PESARO: Matteo Tambone 22 (3/8, 3/5), Alessandro Bertini 16 (1/4, 4/7), Simone Aromando 11 (2/2, 1/2), Lorenzo Bucarelli 7 (1/4, 0/1), Jazz Johnson 5 (1/2, 0/4), Stefano Trucchetti 5 (1/1, 1/5), Octavio Maretto 4 (1/1, 0/1), Nicolo Virginio 3 (1/2, 0/2), Andrew Smith 2 (0/4, 0/0), Quirino De laurentiis 0 (0/0, 0/0), Elhadji Fainke 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 26 / 32 – Rimbalzi: 36 8 + 28 (Andrew Smith 7) – Assist: 16 (Lorenzo Bucarelli 4)
LIVORNO –
LIVORNO – La Libertas Livorno chiude la stagione regolare con una vittoria di prestigio contro la Vuelle Pesaro, imponendosi per 84-75 al termine di una battaglia sportiva vibrante che toglie ai marchigiani la promozione diretta per la contemporanea vittoria di Scafati a Rimini.
L’avvio è tutto di marca livornese. Piccoli si accende subito dall’arco, ben supportato da Valentini e Fantoni, mentre Pesaro fatica a trovare ritmo contro una difesa attentissima. Il parziale di 17-10 costringe coach Leka al primo timeout già nel primo quarto, ma il leitmotiv non cambia: il lavoro sporco di Lombardi e l’impatto dalla panchina di Bertini permettono agli amaranto di chiudere il primo quarto sul 21-15. Nel secondo parziale, il divario si allarga: la Libertas mantiene alta la pressione e, nonostante la reazione dei marchigiani affidata a Trucchetti e Maretto, allunga sul 39-29 all’intervallo lungo, grazie a una gestione oculata dei possessi e una maggiore fluidità offensiva.
Nella ripresa, la Vuelle prova a rientrare in partita trascinata da un Tambone in formato super, capace di ricucire il gap fino al -1 (57-56) al termine di un terzo quarto palpitante. L’ultimo parziale è un autentico scontro al calor bianco: Smith pareggia i conti, ma deve abbandonare il campo per cinque falli. È lì che Livorno dimostra di avere più benzina in corpo e nervi più saldi. Tiby diventa un rebus irrisolvibile per la difesa ospite, firmando punti pesanti nel momento clou, mentre Penna punisce dall’arco. Nel finale, Lombardi mette i sigilli al match con la schiacciata del +4, prima che il divario si fissi sul 84-75 definitivo.
La Libertas ha confermato il valore tecnico di una squadra che ha saputo lottare fino all’ultimo secondo, congedandosi dal proprio pubblico per la regular season con una prova di carattere che promette bene per i prossimi impegni post-season. L’avversaria della prima sfida sarà, mercoledì o giovedì, l’Urania Milano, bestia nera degli amaranto in questa stagione.



