Verodol Cbd Pielle Livorno – OraSì Ravenna 85-56 (23-15, 49-26, 74-38)
PIELLE LIVORNO: Denis Alibegovic 18 (4/4, 2/5), Ennio Leonzio 16 (5/6, 1/2), Dmytro Klyuchnyk 12 (5/11, 0/1), Mattia Venucci 8 (0/1, 2/3), Michele Ebeling 8 (1/2, 1/1), Jacopo Lucarelli 8 (2/8, 1/2), David Gabrovsek 5 (1/7, 1/2), Daniel Donzelli 4 (2/2, 0/0), Nicola Savoldelli 2 (1/1, 0/4), Marco Mennella 2 (1/1, 0/1), Luka Virant 2 (1/4, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 49 15 + 34 (Dmytro Klyuchnyk 17) – Assist: 18 (Denis Alibegovic, Ennio Leonzio, Marco Mennella 3)
ORASI’ RAVENNA: Kevin Brigato 13 (5/7, 1/3), Rolandas Jakstas 10 (4/9, 0/4), Gabriele Romeo 9 (2/6, 1/2), Alessandro Feliciangeli 6 (3/4, 0/3), Gabriel Dron 5 (1/4, 1/6), Francesco Paolin 5 (1/2, 0/3), Enzo damian Cena 3 (1/2, 0/2), Maurizio Ghigo 3 (0/0, 1/1), Tommaso Morena 2 (1/3, 0/0), Davide Paiano 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 8 / 12 – Rimbalzi: 29 7 + 22 (Rolandas Jakstas 12) – Assist: 10 (Rolandas Jakstas, Gabriele Romeo 3)
LIVORNO – Una Pielle Livorno in versione rullo compressore chiude la regular season con una prova di forza che non ammette repliche. Al PalaMacchia, i biancoblù di coach Turchetto travolgono l’OraSì Ravenna con un perentorio 85-56, archiviando la pratica con una prestazione corale che certifica il quarto posto in classifica e lancia il gruppo verso la fase più calda della stagione con il morale alle stelle.
L’avvio di gara è un manifesto delle ambizioni dei padroni di casa: Klyuchnyk apre le danze, seguito a ruota dalla tripla di capitan Venucci e dal dinamismo di Gabrovsek per un 7-0 iniziale che scava subito un solco psicologico. Ravenna prova a restare a contatto con Dron e Morena, ma la difesa piellina è un muro invalicabile. Le giocate di Lucarelli e la freddezza di Alibegovic dalla lunetta permettono di chiudere la prima frazione sul 23-15, ma è nel secondo periodo che la Pielle preme il piede sull’acceleratore.
Il parziale di fuga porta le firme di Ebeling e Leonzio, autori di triple in serie che fanno volare i biancoblù sul +20, un distacco consolidato dal 3/3 ai liberi di un ispirato Leonzio che manda le squadre al riposo sul 49-26. La ripresa è un autentico monologo: la Pielle dilaga, con Klyuchnyk padrone dell’area e Venucci ancora chirurgico dall’arco per il +30. L’unica nota stonata di una serata perfetta è l’infortunio di Savoldelli, costretto ad abbandonare il parquet dopo un generoso recupero difensivo, ma il gruppo non si scompone e al 30’ il 74-37 recita un dominio assoluto.
Nell’ultimo quarto, la Pielle gestisce le energie e il vantaggio, concedendo solo qualche canestro della bandiera agli ospiti con Brigato e Jakstas. Alibegovic, Leonzio e Feliciangeli continuano a trovare la via del canestro fino alla sirena conclusiva, che sigilla l’85-56. Una vittoria che è la sintesi ideale del lavoro di Turchetto: una squadra capace di coniugare un’intensità difensiva feroce a un arsenale offensivo che non ha concesso scampo a Ravenna. Con questo quarto posto, la Pielle si presenta ai nastri di partenza della post-season come una delle formazioni più in forma e temibili del lotto.
I primi avversari, ai quarti playoff, saranno gli Knights di Legnano, quinti nell’altro girone.



