23 C
Livorno
giovedì 16 Aprile 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Lotta alle zanzare, obblighi e sanzioni con l’ordinanza del sindaco

Il testo da subito efficace impone obblighi precisi a diverse categorie di soggetti.Per chi non si adegua sanzioni fino a 500 euro

LIVORNO – Con l’arrivo della bella stagione, il Comune di Livorno ha ufficialmente dichiarato guerra alle zanzare. Il sindaco Luca Salvetti ha firmato l’ordinanza 115 del 13 aprile 2026, un provvedimento drastico volto a tutelare l’igiene pubblica e a prevenire la diffusione di malattie trasmesse da insetti, con particolare riferimento alla zanzara tigre (Aedes albopictus) e alla zanzara comune (Culex spp.).

L’approccio scelto dall’amministrazione non punta sulla distribuzione indiscriminata di insetticidi, ma su una strategia di lotta integrata che mette al primo posto la gestione del territorio e l’eliminazione dei focolai larvali. L’uso di prodotti adulticidi, infatti, è considerato una misura estrema, da adottare solo in caso di emergenza documentata e sotto lo stretto controllo del Dipartimento della prevenzione dell’Usl, data la tossicità di tali sostanze per l’ambiente e la salute.

L’ordinanza, valida con effetto immediato fino al 30 novembre, impone obblighi precisi a diverse categorie di soggetti.

Cittadini e proprietari privati: è vietato l’abbandono di contenitori che possano raccogliere acqua piovana in spazi aperti come terrazzi e giardini. I contenitori d’uso comune devono essere svuotati regolarmente, coperti con reti zanzariere o chiusi ermeticamente. Fontane e piscine non attive devono essere trattate con prodotti larvicidi, mentre per le fontane ornamentali è suggerito l’inserimento di pesci larvivori come i pesci rossi.

Gestori di aree critiche e orti: chi gestisce scarpate ferroviarie o stradali deve mantenere le aree libere da sterpaglie e rifiuti. Negli orti, l’annaffiatura deve essere diretta e i serbatoi d’acqua devono essere sigillati.

Attività produttive e cantieri: depositi di materiali (come pneumatici) e aree di scavo devono essere protetti con teli impermeabili o svuotati dopo ogni precipitazione. In caso di stoccaggio all’aperto, è obbligatorio eseguire trattamenti larvicidi entro cinque giorni da ogni pioggia.

Cimiteri: è vietato lasciare vasi o annaffiatoi pieni d’acqua. I vasi per fiori secchi o finti devono essere riempiti con sabbia o argilla espansa, mentre per i fiori recisi l’acqua va trattata con larvicidi a ogni ricambio.

La vigilanza sul rispetto di queste norme sarà rigorosa. Per chi non si adegua, le sanzioni amministrative partono da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro. In casi estremi di emergenza sanitaria, il Comune si riserva il potere di emettere ordinanze urgenti per trattamenti mirati anche in aree private.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Livorno
cielo coperto
23 ° C
23 °
23 °
59 %
2.7kmh
100 %
Gio
22 °
Ven
23 °
Sab
24 °
Dom
21 °
Lun
19 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS