LIVORNO – “Desidero innanzitutto ringraziare il ministro Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per la fiducia che mi è stata accordata. È una responsabilità che avverto pienamente e che intendo onorare con il massimo impegno e con risultati concreti”. Con queste parole il prefetto e commissario straordinario Giancarlo Dionisi apre la sua linea d’azione sulla Darsena Europa, la più importante infrastruttura strategica del territorio.
“Rapidità decisionale, chiarezza sul quadro finanziario e una governance forte e unitaria: sono questi i pilastri su cui intendiamo costruire la fase operativa dell’opera”.
“Il primo passo – ha spiegato Dionisi – sarà una ricognizione estremamente puntuale dello stato dell’opera, sotto il profilo tecnico, amministrativo e finanziario. È fondamentale avere un quadro completo, aggiornato e senza filtri. Solo partendo da dati certi è possibile assumere decisioni efficaci”.
Parallelamente, sarà costituita una struttura commissariale autonoma, snella e altamente qualificata. “Non si tratta di creare sovrapposizioni – ha precisato – ma di garantire quella terzietà operativa e quella capacità di accelerazione che sono proprie della figura del commissario straordinario. L’obiettivo è superare frammentazioni e rallentamenti, imprimendo una decisa accelerazione all’intero processo”.
Il Commissario ha individuato tre priorità strategiche: una governance forte, il potenziamento delle infrastrutture di collegamento e, soprattutto, la piena chiarezza sul quadro economico-finanziario.
“È indispensabile disporre di una fotografia precisa e trasparente dei costi e delle risorse disponibili – ha sottolineato – ma anche di una visione prospettica che consenta di programmare per tempo gli ulteriori interventi necessari”.
Sui tempi di operatività, Dionisi ha evidenziato come l’obiettivo sia quello di anticipare concretamente la messa a reddito dei primi spazi. “Lavoreremo su un orizzonte temporale adeguato, compatibilmente con lo stato di avanzamento delle opere e con i necessari passaggi autorizzativi. La missione è chiara: comprimere i tempi e trasformare un’opera in corso in un’infrastruttura progressivamente funzionante”.
Un passaggio centrale riguarda il tema dei finanziamenti. “La piattaforma a mare e le opere marittime risultano integralmente finanziate – ha spiegato – ma sarà comunque avviata una puntuale attività di due diligence per verificare lo stato progettuale, l’avanzamento dei lavori e gli eventuali impatti legati alla revisione dei prezzi. È un passaggio necessario per avere un quadro pienamente attendibile”.
Diverso il tema delle infrastrutture di connessione. “I collegamenti stradali e ferroviari sono essenziali per garantire la piena funzionalità dell’opera e oggi non risultano ancora finanziati, anche perché mancano progetti di fattibilità tecnico-economica adeguati. Su questo punto – ha aggiunto Dionisi – pur non avendo una competenza diretta, già nel mio ruolo di coordinatore della cabina di regia ho ritenuto doveroso dare un impulso, sollecitando l’allora commissario straordinario Luciano Guerrieri affinché si avviassero queste progettualità. È evidente che oggi questo tema diventa una priorità assoluta, su cui la struttura commissariale lavorerà con la massima determinazione”.
Dionisi ha inoltre richiamato il valore strategico nazionale dell’opera: “La Darsena Europa non riguarda soltanto Livorno o la Toscana. È un’infrastruttura che può rafforzare l’intero sistema logistico italiano, aumentando la capacità del Paese di attrarre investimenti e intercettare traffici nel Mediterraneo”.
Nel suo intervento, il commissario ha voluto sottolineare con particolare convinzione il ruolo della Regione Toscana. “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al presidente Eugenio Giani – ha dichiarato Dionisi – per il grande impegno, per la collaborazione costante e per lo spirito istituzionale con cui ha accompagnato questo percorso. Il contributo della Regione, pari a 200 milioni di euro, rappresenta un segnale concreto di partecipazione e di fiducia in un progetto strategico per l’intero territorio”.
“Sarà fondamentale lavorare in piena sinergia con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con il governo, con la Regione Toscana e con il Comune di Livorno – ha aggiunto – rafforzando ulteriormente il coordinamento tra tutti i livelli istituzionali”.
Un passaggio significativo è stato dedicato al tema del nuovo ponte sullo Scolmatore. “Al di là delle diverse valutazioni tecniche – ha dichiarato – è importante mantenere un approccio pragmatico e costruttivo. La priorità è definire rapidamente il progetto di fattibilità tecnico-economica, completandolo in tempi celeri. Solo successivamente, nelle sedi politiche e istituzionali competenti, potranno essere assunte le decisioni più opportune”.
Infine, Dionisi ha affrontato anche il tema del confronto con altre realtà portuali nazionali. “Più che parlare di squilibri nei finanziamenti – ha osservato – è corretto parlare di fasi diverse di sviluppo progettuale. L’obiettivo è colmare rapidamente questo divario e mettere la Darsena Europa nelle condizioni di competere ad armi pari con le altre grandi infrastrutture del Paese”.
“Una cosa deve essere chiara – ha concluso il Commissario –: la credibilità di un’opera si costruisce giorno per giorno, con atti concreti e risultati verificabili. Il nostro impegno sarà totale per portare a termine la Darsena Europa e renderla pienamente operativa, al servizio del territorio e dell’intero Paese”.



