LIVORNO – All’ospedale di Livorno paziente affetto da sospetto virus Chikungunya, malattia tropicale trasmessa dalla zanzara infetta del genere Aedes fra cui Aedes albopictus (zanzara tigre). A segnalarlo al Comune è stato il Dipartimento prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest.
Come prevede la legge, l’Asl ha quindi prescritto al Comune di effettuare, tramite un soggetto specializzato, una disinfestazione urgente dalle zanzare per emergenza sanitaria, tramite interventi insetticidi sia adulticidi che larvicidi, e mediante la ricerca e l’eliminazione dei focolai larvali peri-domestici, nelle seguenti aree pubbliche e private individuate dall’azienda sanitaria: area di 200 metri da via Carlo Meyer nel perimetro compreso fra via dei Funaioli-via Montebello, via San Jacopo in Acquaviva, via Forte dei Cavalleggeri e nel tratto compreso di viale Italia, compresa l’area verde di Piazza Mascagni; area di 200 metri intorno al perimetro dell’Ospedale, tra via Alfieri, Via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e il Parco Pertini; area di 200 metri intorno allo stabilimento Laviosa Spa di via Leonardo da Vinci, compresa la linea ferroviaria nel punto prospiciente lo stesso impianto.
Come concordato con l’Asl, viste le condizioni meteo, l’intervento è attualmente previsto per giovedì (7 maggio). L’ordinanza prescrive a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nelle aree specificate di permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti e di attenersi a quanto indicato dagli addetti per evitare che i focolai si riformino.
Queste le precauzioni da adottare durante il trattamento: restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica; considerato che per effetto deriva i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli si raccomanda prima del trattamento di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o di proteggere le piante con teli di plastica.
In seguito al trattamento si raccomanda di rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta; procedere, con uso di guanti, alla pulizia di mobili e giochi dei bambini lasciati all’esterno; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.
In caso di inosservanza delle disposizioni contenute nella presente ordinanza sono previste sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 25 e 500 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del decreto legislativo 267/2000.



