LIVORNO – Carovita, guerre, repressione: liberiamoci dal governo delle destre! È il titolo dell’incontro pubblico organizzato da Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista per venerdì (6 novembre) alle 17,30, alla Bottega del Caffè di Livorno (viale Caprera 35), per discutere delle conseguenze delle politiche del governo Meloni e delle prospettive di mobilitazione e opposizione sociale e politica.
All’iniziativa interverranno Enio Minervini, della Direzione nazionale di Sinistra Anticapitalista, militante per la Palestina sotto processo per la manifestazione del 3 ottobre 2025; Paolo Gianardi, del Camping Cig di Piombino, espressione delle lotte operaie per la difesa del lavoro; e Marco Chiuppesi, segretario della Federazione livornese di Rifondazione Comunista.
Al centro del confronto ci sarà il rapporto tra l’aumento del costo della vita, la crescita delle spese militari e l’inasprimento delle misure repressive nei confronti delle mobilitazioni sociali e del movimento di solidarietà con la Palestina. Questioni che, secondo le organizzazioni promotrici, sono strettamente legate alle scelte economiche e politiche dell’attuale governo, “che destina risorse crescenti al riarmo mentre salari e pensioni perdono potere d’acquisto e i servizi pubblici come scuola e sanità continuano a soffrire per i tagli”.
L’incontro sarà anche l’occasione per confrontarsi sulle lotte che attraversano il mondo del lavoro, sulle mobilitazioni contro la guerra e sulle possibilità di costruire un’opposizione sociale capace di collegare le diverse vertenze e dare loro una prospettiva politica efficace.
Come fermare le politiche del governo delle destre e costruire un’alternativa a partire dai bisogni della classe lavoratrice? È la domanda che Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista intendono porre al centro di un dibattito aperto alla cittadinanza, alle realtà sindacali, associative e politiche del territorio.
L’ingresso è libero.


