Piombino, maggioranza e opposizione unite sul futuro delle acciaierie

Approvato l'ordine del giorno su Metinvest e Jsw. Previsti incontri istituzionali, una commissione sulla variante urbanistica e sostegno ai lavoratori

PIOMBINO – Maggioranza e opposizione unite nella richiesta di risposte sul futuro delle acciaierie di Piombino. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità, nella seduta di ieri (martedì 27 ottobre), un ordine del giorno dedicato ai progetti industriali di Metinvest Adria e Jsw. Il documento, presentato da Partito democratico, Rifondazione comunista e Piombino Domani e successivamente modificato con alcuni emendamenti della maggioranza, prevede una serie di iniziative istituzionali per fare chiarezza sugli investimenti annunciati, sui ritardi e sulle prospettive occupazionali.

Al centro della discussione ci sono due interventi considerati fondamentali per il rilancio del polo siderurgico: la realizzazione della nuova acciaieria Metinvest e l’ammodernamento del treno rotaie Jsw, l’impianto utilizzato per la produzione di rotaie ferroviarie. Progetti sui quali i consiglieri chiedono di conoscere lo stato di avanzamento, gli ostacoli ancora da superare e i tempi previsti per la realizzazione.

L’iniziativa è partita dai tre gruppi di opposizione, che hanno espresso preoccupazione per i ritardi accumulati e per le incertezze che continuano a interessare il futuro industriale della città. “Crediamo che in un momento decisivo come questo la città debba dimostrarsi compatta nel sostenere l’importanza di questi investimenti per Piombino e la necessità di chiarezza e serietà”, dichiarano Pd, Rifondazione comunista e Piombino Domani.

Per il progetto Metinvest, l’ordine del giorno prevede la richiesta di un confronto con il Governo nell’ambito della IV commissione consiliare, allargato alla Regione Toscana e alle organizzazioni sindacali. L’obiettivo è ottenere chiarimenti sulle ragioni dei ritardi e sulle condizioni necessarie per procedere con l’investimento.

Un impegno più immediato riguarda invece Jsw. Entro 15 giorni dovrà essere convocata la IV commissione consiliare per un aggiornamento sul procedimento e sulle linee di indirizzo della variante urbanistica necessaria all’ammodernamento del treno rotaie. Si tratta di un passaggio amministrativo che interessa direttamente il Comune e dal quale dipende il percorso autorizzativo dell’intervento.

Il documento approvato prevede inoltre la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sulla situazione delle acciaierie, al quale saranno invitati rappresentanti del Governo, della Regione Toscana e i vertici delle due aziende. L’obiettivo è portare il confronto in una sede pubblica, nella quale i soggetti coinvolti possano illustrare lo stato dei progetti e gli impegni assunti.

La maggioranza ha sottolineato l’importanza di questo passaggio, introdotto attraverso gli emendamenti al testo iniziale. “Non vogliamo che il futuro industriale di Piombino venga discusso soltanto attraverso dichiarazioni, indiscrezioni o interlocuzioni lontane dalla città”, affermano i gruppi che sostengono l’amministrazione.

Per quanto riguarda i tempi, la maggioranza ha indicato una convocazione entro 60 giorni, mentre le opposizioni hanno precisato che il termine decorrerebbe dallo svolgimento della IV commissione. La partecipazione dei rappresentanti istituzionali e aziendali invitati dovrà comunque essere confermata.

Il voto unanime comprende anche l’adesione del Comune alle mobilitazioni unitarie promosse dalle organizzazioni sindacali, a sostegno dell’occupazione e dell’avvio dei progetti industriali. Un punto condiviso da entrambi gli schieramenti, pur nelle differenti valutazioni politiche sulla gestione della vertenza.

“I ritardi che si accumulano nel tempo non fanno che prolungare la drammatica crisi occupazionale che la nostra città sta vivendo”, osservano i gruppi di opposizione, richiamando le conseguenze della situazione industriale sulle famiglie e sull’economia locale.

L’iniziativa coinvolgerà anche il territorio circostante. L’ordine del giorno sarà infatti trasmesso ai sindaci e ai capigruppo consiliari dei Comuni delle province di Livorno e Grosseto, oltre che ai presidenti delle due Province, per chiedere un’adesione formale e un sostegno alle richieste avanzate da Piombino.

Il Consiglio comunale ha dunque raggiunto una posizione condivisa sulla necessità di ottenere risposte da Governo e imprese. Il voto non risolve le incertezze sui due investimenti, ma stabilisce una serie di passaggi attraverso i quali l’amministrazione e i consiglieri intendono verificare l’avanzamento dei progetti e le garanzie per i lavoratori.

© Riproduzione riservata

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