Il mare come risorsa al centro dei Maritime Days 2026

L'obiettivo della giornata di giovedì (16 ottobre) è connettere studenti, imprese, università e centri di ricerca sulle professioni del futuro

LIVORNO – Il mare come risorsa, opportunità professionale e motore di innovazione. Sarà questo il filo conduttore della giornata Maritime Days 2026, rassegna inserita nel circuito internazionale European maritime days in my country della Commissione Europea (Dg Mare).

L’iniziativa è curata dal Comitato tecnico scientifico della biennale del mare e dell’acqua per l’avvicinamento all’edizione 2027 dell’evento e vede la presenza dell’Eurodesk del Comune di Livorno per promuovere percorsi formativi rivolti ai giovani all’interno dell’Unione Europea. La pianificazione è stata gestita dalla vicedirigente scolastica del Nautico Cappellini, Francesca Bernini.

L’obiettivo della giornata è connettere studenti, imprese, università e centri di ricerca sulle professioni del futuro, mettendo al centro il rapporto tra le nuove generazioni e lo sviluppo sostenibile del territorio. Un appuntamento articolato in due momenti, pensato per mettere in dialogo scuola, istituzioni, professionisti e imprese, offrendo agli studenti una fotografia concreta del presente e, soprattutto, delle prospettive future del mondo del mare.

La mattina di giovedì (15 ottobre), alle 10,30, nell’aula magna dell’istituto Cappellini, si terrà una conferenza dedicata al tema Le professioni del mare e il loro futuro. A confrontarsi saranno i protagonisti delle diverse professioni legate al settore marittimo, chiamati a raccontare agli studenti la propria esperienza, ma soprattutto a guardare alle trasformazioni che stanno interessando il comparto e alle nuove competenze che saranno richieste nei prossimi anni.

Dalla navigazione alla logistica, dalla cantieristica alle nuove tecnologie, le professioni del mare stanno vivendo una profonda evoluzione. Digitalizzazione, transizione energetica, sostenibilità e innovazione tecnologica stanno modificando il modo di lavorare e stanno aprendo nuove opportunità per ragazze e ragazzi che scelgono di costruire il proprio futuro professionale guardando al mare.

L’incontro sarà quindi un’occasione per conoscere da vicino professioni spesso poco raccontate, comprenderne il valore e scoprire quali percorsi formativi possono accompagnare i giovani verso un settore che continua ad avere un ruolo strategico per l’economia e per il territorio.
La seconda parte della giornata si sposterà, alle 16, alla Galleria di Porta a Mare, dove sarà presentato il nuovo indirizzo formativo Costruzione del mezzo navale. Un appuntamento fondamentale per illustrare le prospettive di questo percorso, nato per creare un ponte diretto tra la proposta didattica del nautico e le esigenze di una cantieristica moderna, sempre più orientata all’alta qualificazione tecnica, all’innovazione e alla sostenibilità.

Da qui l’invito aperto a tutta la cittadinanza a venire a conoscere l’evoluzione dei moderni cantieri e a incontrare da vicino i ragazzi che si stanno specializzando per diventare i professionisti di questo mondo. Un’occasione unica per guardare al futuro proprio a Porta a Mare a Livorno, un luogo che è rimasto nel cuore di tutti i livornesi come lo storico cantiere della città, dove oggi la grande memoria industriale del passato abbraccia i nuovi mestieri del mare.

© Riproduzione riservata

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