LIVORNO – Passo in avanti decisivo per le politiche educative e assistenziali nel territorio labronico. È stata ufficialmente sottoscritta una convenzione strategica sul tema dell’inclusione scolastica a Livorno. L’accordo sancisce la nascita di una vera e propria rete territoriale integrata volta a sostenere in modo strutturato i docenti, le famiglie e gli studenti con disabilità o con bisogni educativi speciali (Bes).
L’intesa unisce in un unico fronte operativo il Comune di Livorno, le istituzioni scolastiche, l’ufficio scolastico provinciale, l’Asl Toscana nord ovest e la consulta comunale delle associazioni. Firmatari dell’atto sono stati il sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici, il dottor Nicola Artico per l’Asl, Sandra Biasci (presidente della Consulta), Camilla Pasqualini (rete scuole), la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Cristina Grieco e il dirigente scolastico Rino Bucci. La convenzione si propone di superare la frammentazione delle competenze istituzionali, ottimizzando le risorse attraverso la cooperazione reciproca.
Al centro del protocollo vi è l’attivazione di percorsi formativi integrati, finanziati dall’amministrazione comunale con una programmazione di lungo periodo della durata minima di tre anni. I corsi si rivolgeranno a tutto il personale scolastico – dai docenti curricolari e di sostegno fino al personale Ata – coprendo la fascia d’età dagli 0 ai 18 anni. Le lezioni laboratoriali saranno tenute in sinergia da professionisti della sanità (Ufsmia) e da esperti del centro territoriale di supporto (Cts), affrontando tematiche che spaziano dai disturbi del neurosviluppo alla stesura dei piani educativi individualizzati (Pei) e dei piani didattici personalizzati (Pdp).
L’esigenza di giungere a questa firma è emersa dall’analisi di alcune criticità rilevate a partire dal 2022 nei tavoli del Progetto educativo zonale, tra cui una distribuzione disomogenea degli alunni certificati nelle scuole superiori e la necessità di un raccordo più stretto con la sanità specialistica. Il sindaco Luca Salvetti ha voluto evidenziare la rilevanza di questo traguardo per l’inclusione scolastica a Livorno:
“L’obiettivo della rete è di sostenere concretamente docenti, famiglie e studenti con disabilità e bisogni educativi speciali. Nonostante il sistema educativo locale sia già considerato di alta qualità per strutture e offerta formativa, l’inclusione rimane un riferimento fondamentale che richiede un impegno costante. La firma dell’accordo non è un punto di arrivo, ma una base di partenza per costruire azioni future concrete e far crescere ulteriormente il sistema di supporto della città.”
Anche l’assessore al sociale, Andrea Raspanti, ha posto l’accento sulla valenza sociologica del progetto, ricordando come la disabilità non sia una condizione oggettiva ma dipenda strettamente dalla capacità dell’ambiente circostante di modellarsi per accogliere i bisogni specifici dei singoli individui. Grazie al contributo della Consulta del Volontariato, le famiglie agiranno come una vera e propria antenna sul territorio per intercettare le necessità reali e garantire l’efficacia quotidiana della nuova rete.


