18 C
Livorno
giovedì 28 Maggio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

All’insegna dei temi della pace l’incontro conclusivo del progetto ‘La città dei bambini’

Il Consiglio dei Bambini, eletto lo scorso inverno, ha raccontato il lavoro svolto e presentato il frutto delle attività dell’edizione 2025/2026

CAMPIGLIA MARITTIMA – Applausi, emozione e parole cariche di significato questa mattina (27 maggio) alla Sala della Musica di Venturina Terme, dove si è svolto l’incontro conclusivo del progetto La Città dei Bambini, il percorso partecipativo promosso dal Comune di Campiglia Marittima che nel corso dell’anno ha coinvolto studenti, insegnanti, educatori e istituzioni. Durante la mattinata i ragazzi e le ragazzi del Consiglio dei Bambini, eletti lo scorso inverno, hanno raccontato il lavoro svolto e presentato il frutto delle attività dell’edizione 2025/2026 sul tema della pace.

“È bello rivedervi oggi in questo spazio che ha ripreso vita – ha esordito accogliendo gli studenti la sindaca Alberta Ticciati – proprio come il percorso della Città dei Bambini, che è partito da lontano e che già in questo primo anno di ritorno ha prodotto risultati importanti, configurandosi come un patrimonio e un’opportunità per tutta la comunità scolastica”.

“Il tema scelto quest’anno – ha continuato la sindaca – è estremamente significativo, poiché pensare di poter contribuire insieme alla costruzione di un obiettivo alto come la pace rappresenta una responsabilità e allo stesso tempo una grande speranza. Questo seme si aggiunge a quelli che ogni giorno insegnanti ed educatori coltivano con impegno e dedizione e ci sono tutte le condizioni affinché possa germogliare.”

In percorso è, infatti, andato ben oltre le tradizionali ore di educazione civica, trasformandosi in un’esperienza educativa partecipata e concreta, tanto che le insegnanti coinvolte hanno sottolineato come La Città dei Bambini abbia rappresentato un’opportunità preziosa per sperimentare modalità diverse di fare didattica, creando occasioni autentiche di confronto, collaborazione e crescita condivisa dentro e fuori dalla scuola. Al centro dei lavori, i diritti sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989, approfondendo in particolare il diritto all’istruzione, all’inclusione, al tempo libero, all’ascolto, al rispetto delle opinioni altrui e alla possibilità di realizzare i propri sogni con il giusto sostegno.

Nel corso dell’incontro, consigliere e consigliere hanno preso la parola ringraziando, oltre all’amministrazione comunale, alle insegnanti e alle educatrici, i compagni e le compagne di classe, che li hanno sostenuti, consigliati e hanno lavorato insieme a loro per tutta la durata del percorso, confermando ancora una volta quanto le nuove generazioni sentono forte il valore della partecipazione, della condivisione e del lavoro collettivo nella costruzione della propria comunità.

A sottolinearne l’importanza anche la dirigente scolastica Maria Elena Frongillo, che ha ricordato come in un tempo in cui soprattutto ai più giovani può sembrare di essere lontani da tutte le atrocità di cui si ha notizia nel resto del mondo, la realtà è che ognuno di noi può essere fautore e costruttore di pace nella propria realtà. “Dare il proprio contributo – ha affermato – è il modo migliore per perseguire la pace e la libertà, poiché, come diceva il grande intellettuale Giorgio Gaber, non si può essere liberi da soli, ma lo si è nella misura in cui si è partecipi della vita della propria comunità”.

La giornata si è conclusa con la presentazione di un grande cartellone realizzato dai ragazzi e dalle ragazze, che sarà affisso nelle scuole Amici, Altobelli, Carducci, al Centro civico Mannelli e alla Sala Comunale La Pira. Il lavoro dei Bambini ha portato anche alla creazione di un QR code, attraverso il quale sarà possibile ascoltare direttamente dalle loro voci idee, riflessioni e proposte nate durante l’anno scolastico.

Il progetto La Città dei Bambini è stato coordinato dalla docente Angela Chiavaroli dell’istituto comprensivo insieme a Roberta Bellatalla della Cooperativa Di Vittorio e ha coinvolto le classi quarta e quinta della scuola primaria Amici, quarta e quinta A e quinta 5B della scuola primaria Altobelli e le classi prime delle sezioni A, B e C della scuola secondaria di primo grado Carducci, insieme alle docenti Sofia Ricci, Debora Maccanti, Irene Lizzulli, Silvia Benedettini, Francesca Adinolfi, Angelica Ferretti, Stefania Fabbri, Cristina Campaiola ed Erminia Pascucci e alle educatrici Benedetta Mazzarri e  Ylenia Montagnani.

Una significativa coincidenza ha voluto che l’incontro conclusivo si svolgesse proprio il 27 maggio, nel trentacinquesimo anniversario della firma da parte dell’Italia della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un richiamo dal forte valore simbolico per un percorso che ha messo al centro i diritti, l’ascolto e l’attenzione verso tutti, lasciando emergere attraverso le parole e le idee dei ragazzi e delle ragazze una visione di comunità più consapevole, inclusiva e capace di costruire pace a partire dai piccoli gesti quotidiani. In più, per coronare il programma, l’evento ha visto la partecipazione dell’orchestra delle classi terze dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado Carducci di Venturina Terme guidata dai docenti Enrico Casini Fidanza, Silvia Sabrina Nuti, Andrea Manghisi e Fabio Bastianoni. L’orchestra ha eseguito alcuni brani tratti dall’opera Costruiamo una città dell’autore tedesco Paul Hindemit, scritta negli anni Trenta del secolo scorso per rappresentare una città ideale e perfetta, sognata e realizzata dai bambini.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Livorno
cielo sereno
18 ° C
18.3 °
18 °
62 %
1.5kmh
0 %
Gio
26 °
Ven
24 °
Sab
25 °
Dom
24 °
Lun
19 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS