FIRENZE – La Regione Toscana ha dato il via libera all’elenco delle domande ammesse per ottenere i contributi destinati alla riqualificazione e al miglioramento delle pinete situate lungo la fascia costiera. Il provvedimento, formalizzato attraverso un apposito decreto dirigenziale, mette sul piatto un budget complessivo di 1.275.452 euro.
Il piano di aiuti permetterà di realizzare una serie di interventi mirati e concreti per la cura del patrimonio boschivo: le operazioni previste spaziano dal decespugliamento all’abbattimento degli alberi malati, fino alla messa a dimora di nuove piante. I fondi copriranno inoltre opere di piccola entità volte al consolidamento delle dune sabbiose che confinano direttamente con le aree alberate. L’obiettivo della misura è duplice: da un lato tutelare la salute degli ecosistemi litoranei, dall’altro rendere questi polmoni verdi maggiormente godibili e accoglienti per i turisti e i visitatori.
L’erogazione di queste risorse rappresenta la seconda fase di un percorso amministrativo più ampio. Se il primo intervento era stato concepito in via esclusiva per gli enti pubblici, questa nuova finestra di finanziamenti ha allargato la partecipazione, includendo tra i beneficiari anche i soggetti privati.
Le cifre assegnate, che a seguito delle opportune verifiche sui singoli dossier potranno coprire fino al cento per cento dei costi sostenibili, prevedono dei tetti massimi differenziati: ogni beneficiario privato potrà ottenere fino a 100mila euro, mentre per le realtà pubbliche il limite di contributo sale a 180mila euro. La graduatoria attuale vede le prime quattordici domande classificate come potenzialmente finanziabili; i successivi sei progetti in lista restano invece esclusi dall’erogazione per mancanza di risorse.
A inquadrare la manovra nel contesto più vasto delle politiche ambientali sono il presidente della Regione, Eugenio Giani, e l’assessore regionale all’economia, turismo e politiche agricole, Leonardo Marras: “Si tratta di un provvedimento che si inserisce nel programma di attuazione della strategia forestale nazionale, del quale la Toscana rappresenta una parte rilevante”, hanno congiuntamente dichiarato i rappresentanti delle istituzioni.
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