San Giobbe Basket – Piombino 80-60 (16-23; 39-40; 60-51)
SAN GIOBBE: Falorni, Natale 10, Bertocco 16, Molinaro 3, Lorenzetti 2, Candotto 3, Gravaghi 12, Raffaelli 6, Moreno, Petrucci 2, Rasio 14, Minoli 12; Capo All. Zanco, Ass. Bressan, Gavasci
GOLFO PIOMBINO: Carnevale 2, Menconi 2, Ammannato 4, Giunta 14, Pipitone, Fabiani 11, Ianuale 7, Raivio 8, Ferraresi 2, Campori 10; Capo All. Bianchi, Ass. Doro
ARBITRI: Formica, Marianetti, Giambuzzi
CHIUSI – Una serata che si trasforma in incubo nel finale per il Basket Golfo Piombino, che cede nettamente al palazzetto della San Giobbe Chiusi dopo aver cullato a lungo il sogno dell’impresa. Un tracollo verticale nell’ultimo quarto condanna i gialloblu a un pesantissimo 80-60, un passivo forse troppo severo per quanto visto per tre quarti di gara, ma che fotografa impietosamente l’incapacità degli uomini di Bianchi di arginare l’uragano biancorosso negli ultimi dieci minuti.
L’avvio di Piombino è folgorante. I gialloblù partono con le marce altissime, aggredendo il match e costringendo i Bulls a caricarsi subito di falli. Il tabellone segna un perentorio 6-17 a quattro minuti dalla prima sirena, con Candotto che sigilla il primo parziale sul 16-23 grazie a un prezioso gioco da tre punti. Nel secondo quarto la musica sembra non cambiare, ma Chiusi inizia a rosicchiare punti fino al timeout chiamato da Bianchi sul 24-26. I problemi di falli stavolta frenano i locali e Piombino ne approfitta per restare avanti, chiudendo la prima metà di gara con il minimo vantaggio (39-40) dopo un finale di tempo giocato sul filo dell’equilibrio.
Il rientro dagli spogliatoi sembra confermare l’inerzia positiva: una tripla gialloblù apre le danze, ma è un fuoco di paglia. La San Giobbe sale di colpi e piazza un parziale che ribalta la situazione. Piombino inizia a soffrire la fisicità avversaria e si carica a sua volta di falli, permettendo a Bertocco di scavare il primo solco importante al trentesimo (60-51). È il preludio alla mareggiata finale: nell’ultimo quarto i gialloblù spariscono dal campo. Minoli e Natale salgono in cattedra e Piombino non riesce più a trovare contromisure, scivolando fino al -20 a quattro minuti dalla fine.
Il finale è solo accademia per i padroni di casa, mentre per Piombino resta il rammarico di aver staccato la spina proprio sul più bello, subendo un parziale di 20-9 nell’ultima frazione che cancella quanto di buono costruito nella prima parte di gara.



