LIVORNO – Allo stadio Pietro Barbetti di Gubbio, sotto un caldo sole e di fronte a circa 2.500 sportivi, la nazionale italiana under 20 ha condotto una prova di grande autorevolezza contro i pari età della Spagna: al cospetto degli iberici, nel primo dei due test match, in agenda prima della partenza per il Junior World Championship in Georgia, gli azzurrini si sono imposti con il perentorio punteggio di 55-27.
In evidenza, e non solo per i suoi quattro punti di piede, frutto di due calci di trasformazione, il mediano di apertura livornese e del Livorno Rugby Pietro Celi, schierato – e non è certo una sorpresa – nel quindici titolare. Il validissimo atleta labronico è stato sostituito al 10’ della ripresa e poi è rientrato in campo, per prendere il posto dell’ala Luisato, tre minuti più tardi. Celi ha pienamente confermato tutte le proprie qualità. È un atleta di grandissimo spessore, in senso assoluto tra i migliori atleti italiani nati nel 2006 ed è da tempo nel mirino dei tecnici federali. La sua crescita è costante.
È rugbisticamente nato e cresciuto nel favoloso vivaio biancoverde ed ha esordito giovanissimo nella stessa prima squadra del ‘suo’ club. È attivo nell’Accademia Fir Ivan Francescato di Parma. Gli azzurrini, torneranno in campo, venerdì (12 giugno), a Calvisano, per affrontare l’Inghilterra. Poi scatterà l’appuntamento iridato, che coinvolgerà, in Georgia, 16 squadre. L’Italia giocherà, nella prima parte, nel girone C.
L’esordio nel mondiale, per gli azzurrini, è fissato per il 27 giugno con i pari età della Scozia. Seguiranno poi le sfide con Giappone, il 2 luglio, e infine con la Nuova Zelanda, il 7 luglio. In base al piazzamento nel girone, verranno generati gli accoppiamenti della seconda fase.


