LIVORNO – Il Comune di Livorno ospiterà mercoledì (28 ottobre) dalle 9 alle 14,30, presso le Terme del Corallo, il primo appuntamento del primo Forum dei beni comuni della Toscana, un percorso promosso dalla Regione Toscana, realizzato da Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà, in collaborazione con i Comuni di Livorno, Firenze e Poggibonsi e con il supporto di Anci Toscana.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità locali sui temi della cura condivisa dei beni comuni, della partecipazione civica e della collaborazione tra cittadini e pubbliche amministrazioni. La Toscana rappresenta oggi una delle realtà più avanzate a livello nazionale in questo ambito, grazie alla Legge regionale 71/2020 sulla cittadinanza attiva e a quasi mille patti di collaborazione sviluppati nel corso degli ultimi anni.
L’incontro di Livorno, dal titolo La Toscana dei beni comuni e il coraggio dell’amministrazione condivisa, sarà dedicato ai territori delle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa-Carrara e costituirà il primo di tre appuntamenti regionali pensati per raccogliere esperienze, proposte e buone pratiche provenienti dai diversi contesti toscani.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Livorno Luca Salvetti, della vicepresidente della Regione Toscana e assessora ai beni comuni Mia Diop, della presidente di Terme del Corallo Odv Silvia Menicagli e del presidente di Reset Odv Giuseppe Pera. Seguirà l’intervento di Pasquale Bonasora, presidente di Labsus, dedicato al quadro normativo e allo stato dell’arte dell’amministrazione condivisa dei beni comuni in Italia e in Toscana.
Nel corso della mattinata interverranno inoltre Mia Diop con un approfondimento sulle politiche regionali dei beni comuni e la vicesindaca e assessora ai beni comuni del Comune di Livorno Libera Camici, che illustrerà il percorso cittadino sull’amministrazione condivisa.
Ampio spazio sarà poi dedicato al confronto partecipato attraverso tavoli di lavoro rivolti ad amministratori, dipendenti pubblici, cittadini attivi, associazioni, scuole e realtà del terzo settore. L’obiettivo è raccogliere esperienze e proposte utili alla costruzione di una futura comunità di pratiche regionale e di una banca dati condivisa delle esperienze sui beni comuni.
La scelta delle Terme del Corallo come sede dell’evento assume un significato particolarmente simbolico. Il complesso rappresenta infatti uno degli esempi più significativi di collaborazione tra istituzioni e cittadinanza attiva per la valorizzazione e la cura di un bene di interesse collettivo, dimostrando concretamente come l’amministrazione condivisa possa diventare uno strumento efficace di rigenerazione urbana e di rafforzamento delle comunità locali.
La partecipazione è gratuita e aperta ad amministratori, dipendenti pubblici, cittadini, associazioni, organizzazioni del terzo settore e comunità locali interessate ai temi della cittadinanza attiva e dei beni comuni. Al termine dei lavori sarà offerto un light lunch e, alle ore 14.00, si svolgerà una visita guidata alle Terme del Corallo a cura di Reset Odv e Terme del Corallo Odv.
Iscrizioni: forms.gle/tLKYpnyx6LFLr7Ko7


