PRATO – Domenica 12 aprile lo stadio Chersoni di Prato ha fatto da cornice a un importante appuntamento per il mini rugby nazionale. In occasione del prestigioso ‘Torneo Denti’, la formazione Under 12 dei Lions Amaranto ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano, confrontandosi a viso aperto contro squadre di altissima caratura.
Il format della kermesse pratese prevedeva sfide intense, giocate su tempi unici della durata di 12 minuti. Al di là della classifica finale, a regalare la massima soddisfazione allo staff tecnico è stato l’atteggiamento della squadra. I giovani atleti, appartenenti alle leve del 2014 (prossimi al passaggio in Under 14) e del 2015 (al loro esordio in questa fascia d’età), hanno messo in campo grande determinazione e grinta, evidenziando un netto percorso di crescita sportiva.
A guidare la spedizione in terra laniera sono stati gli educatori e allenatori Denise Bargagna e Marco Milianti. Curiosamente, la rosa a loro disposizione era composta esattamente da quindici giocatori: un numero iconico per la palla ovale, che rappresenta la classica formazione seniores, sebbene nel settore propaganda non esistano le tradizionali divisioni per reparti. A difendere i colori amaranto sono scesi in campo: Mattia Vitiello, Giorgio Formichini, Ettore Banchini, Ian Testi, Giulio Guerrera, Mattia Turchi, Francesco Pinna, Andrea Sardi, Leon Quarto, Edoardo Mamberti, Lorenzo Cabella, Samuele Fraschetti, Davide Bargellini, Sole Bartoli e Davide Bartoli.
Le ottime prestazioni viste a Prato sono il frutto di una precisa filosofia societaria. Fin dai suoi primi passi mossi nell’autunno del 1999, il club livornese ha fatto del settore giovanile il proprio fiore all’occhiello. Un progetto che ha vissuto un’accelerazione esponenziale a partire dai primi mesi del 2019, grazie all’ottenimento della gestione dell’‘Emo Priami’, il grande impianto sportivo comunale situato a Stagno che funge da quartier generale per i ‘Leoni’.



