LIVORNO – “La nave Freeberg carica di munizioni ed esplosivi, proveniente dalla base di Camp Darby, doveva transitare dal porto di Livorno. Grazie alla segnalazione di alcuni lavoratori abbiamo bloccato il ponte mobile di via Mogadiscio”. Questo l’annuncio di Usb Livorno che ha dato il via alla mobilitazione intorno alle 5,30 sul ponte mobile che, con la chiusura di quello dei Navicelli, è snodo cruciale per la viabilità portuale.
Protagonisti della protesta sono stati una ventina di manifestanti, appartenenti a diverse sigle tra cui Usb, Gruppo autonomo portuale, Ex caserma occupata, Potere al Popolo e Scuola di carta. Il gruppo aveva scelto di ostruire il passaggio verso l’area container per opporsi alla movimentazione della nave attraccata allo scalo livornese. Secondo quanto dichiarato dagli attivisti, l’imbarcazione sarebbe adibita al trasporto di materiale bellico, un carico che ha spinto i manifestanti a organizzare il blocco stradale per chiederne il fermo.
L’intervento della Polizia, giunta sul posto in tenuta antisommossa, è stato rapido per ripristinare la circolazione in un punto strategico della città. Dopo alcuni momenti di frizione tra i presenti e gli agenti, i manifestanti sono stati allontanati e la situazione è tornata alla normalità nel giro di un’ora.



