Pielle Livorno – Elachem Vigevano 1955 83-93 (22-22, 43-45, 63-68)
PIELLE LIVORNO: Jacopo Lucarelli 21 (8/9, 1/4), Dmytro Klyuchnyk 16 (6/8, 1/2), Michele Ebeling 10 (2/7, 2/4), Mattia Venucci 9 (1/2, 1/3), Marco Mennella 9 (2/3, 1/4), Ennio Leonzio 7 (2/4, 1/1), David Gabrovsek 6 (3/4, 0/4), Denis Alibegovic 5 (1/1, 1/2), Nicola Savoldelli 0 (0/0, 0/1), Davide Bonacini 0 (0/0, 0/0), Luka Virant 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 13 – Rimbalzi: 31 9 + 22 (Dmytro Klyuchnyk 9) – Assist: 17 (Mattia Venucci 7)
ELACHEM VIGEVANO: Valerio Cucchiaro 20 (3/4, 4/5), Alfredo Boglio 17 (2/4, 3/5), Modestas Kancleris 13 (6/11, 0/0), Armando Verazzo 9 (3/5, 1/4), Nemanja Gajic 9 (0/0, 3/5), Baye modou Diouf 8 (4/4, 0/0), Matteo Corgnati 8 (1/5, 2/3), Mauro Zacchigna 6 (0/0, 1/5), Saverio Mazzantini 3 (0/1, 1/1), Nicola Fantoma 0 (0/0, 0/2), Filippo Lucchini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 16 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Nemanja Gajic 10) – Assist: 20 (Alfredo Boglio 7)
LIVORNO – Si infrange sul più bello il sogno della Pielle Livorno, che cede il passo a Vigevano e saluta i playoff al termine di un’autentica battaglia di quaranta minuti. Al PalaMacchia finisce 83-93 per gli ospiti, un verdetto pesante che decreta la fine della stagione della truppa di coach Turchetto, costretta ad arrendersi alla maggiore precisione e lucidità dei ducali nei momenti chiave del match.
Eppure l’avvio dei biancoblù era stato a dir poco esaltante. Klyuchnyk scalda subito l’ambiente con una tripla in apertura, imitato poco dopo dai canestri di Leonzio e Mennella per un fulmineo 7-0 che fa esplodere l’impianto livornese. La Pielle gira a mille: Leonzio e Alibegovic colpiscono duro dall’arco regalando il massimo vantaggio sul 16-7, ma Vigevano non si scompone e risale lentamente la china grazie alle giocate di Boglio e a un canestro incredibile da canestro a canestro di Cucchiaro sulla sirena, che fissa il 22-22 del primo quarto.
La seconda frazione si sviluppa sul filo di un equilibrio totale, con sorpassi e controsorpassi continui accesi dalle triple di Venucci da una parte e di Gajic dall’altra. Cucchiaro e l’ex Diouf fanno male alla retroguardia di casa, ma una bomba preziosissima di Ebeling dall’angolo permette alla Pielle di andare al riposo lungo sotto di sole tre lunghezze sul 43-45.
Al rientro dagli spogliatoi, però, Vigevano prova a scappare via spinta dall’energia di Kancleris e dalle conclusioni pesanti di Mazzantini e Verazzo. La Pielle si aggrappa al talento di Lucarelli dalla media distanza per rimanere in linea di galleggiamento, ma un parziale pesante degli ospiti costringe Turchetto al timeout sul 55-64. Qualche persa di troppo e una schiacciata tonante di Diouf sembrano tramortire i labronici, che riescono comunque a chiudere il terzo quarto sul -5 grazie ai guizzi di Gabrovsek e Alibegovic.
L’ultimo quarto è un drammatico braccio di ferro. Lucarelli e un missile di Mennella riaccendono la speranza del PalaMacchia portando la Pielle sul -5 (69-74), ma la risposta ducale è da grande squadra: una tripla devastante in step-back di Corgnati e i canestri ravvicinati di Kancleris ricacciano indietro i biancoblù. Nel finale la stanchezza e il nervosismo giocano un brutto scherzo a Livorno: a Klyuchnyk viene fischiato un fallo antisportivo e Cucchiaro mette la bomba del +10 che fa scorrere i titoli di coda. L’ultimo sussulto d’orgoglio è una tripla di Ebeling, prima che Gajic trovi il fondo della retina dall’arco per l’83-93 definitivo che fa calare il sipario sull’annata piellina.


