LIVORNO – “Ci eravamo presi tre impegni precisi con le lavoratrici e i lavoratori Pierburg e li stiamo portando avanti: portare la vicenda all’attenzione del consiglio comunale; chiedere un confronto diretto con i vertici europei di Rheinmetall; coinvolgere pienamente la Regione Toscana. Su uno di questi impegni abbiamo già ricevuto una risposta importante”. Lo annunciano il sindaco di Livorno Luca Salvetti e l’assessore alle attività produttive e alle politiche del lavoro Federico Mirabelli, facendo il punto sulle iniziative assunte dall’amministrazione comunale dopo il confronto avuto con le lavoratrici, i lavoratori e le organizzazioni sindacali dello stabilimento Pierburg di Livorno durante il presidio di martedì 15 settembre.
Il primo impegno è stato quello di portare la vertenza Pierburg all’attenzione del consiglio comunale, attraverso una comunicazione dedicata al percorso relativo alla cessione della divisione civile Power Systems di Rheinmetall al fondo Aequita, dopo l’ultimo incontro al tavolo ministeriale che si è tenuto lunedì 14 settembre. In consiglio comunale, l’amministrazione ha ribadito la necessità che il ministero delle imprese e del made in Italy svolga pienamente il proprio ruolo di garante del confronto istituzionale, portando al tavolo ministeriale i vertici di Rheinmetall e Aequita, insieme alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni territoriali.
“Abbiamo chiesto che il confronto avvenga con chi effettivamente ha il mandato ad assumere decisioni e impegni – sottolineano Salvetti e Mirabelli. Servono risposte chiare sul piano industriale, sugli investimenti, sulle prospettive produttive e sulle garanzie occupazionali, con particolare riferimento allo stabilimento Pierburg di Livorno”.
Il secondo impegno assunto con le lavoratrici e i lavoratori era quello di chiedere direttamente un incontro ai vertici europei di Rheinmetall.
“Avevamo detto che li avremmo contattati e che ci saremmo resi disponibili, con qualunque modalità fosse necessaria, per incontrarli. Abbiamo ricevuto una risposta in tal senso e il 25 settembre incontreremo, tramite una call, una delegazione di Rheinmetall che segue il processo di vendita del settore civile”. Per l’amministrazione comunale l’incontro rappresenterà l’occasione per porre direttamente alcune questioni considerate essenziali per il futuro dello stabilimento livornese.
Il terzo impegno riguarda il pieno coinvolgimento della Regione Toscana. L’amministrazione comunale ha inviato una richiesta di incontro al presidente Eugenio Giani, al quale parteciperanno anche la Rsu e le organizzazioni sindacali di Pierburg, chiedendo alla Regione di assumere un ruolo attivo nei confronti del governo e di Rheinmetall e di sostenere, insieme al Comune e alle organizzazioni sindacali, la richiesta di garanzie sul futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento.
“Riteniamo fondamentale che su una vicenda industriale di questa rilevanza Comune, Regione e governo agiscano insieme. La difesa del sito Pierburg non riguarda soltanto Livorno: riguarda la capacità del nostro territorio e della Toscana di mantenere produzione industriale, occupazione e competenze. Gli impegni che abbiamo preso li stiamo portando avanti uno per uno. Il nostro obiettivo resta lo stesso: difendere il lavoro e, insieme, difendere la presenza industriale di Pierburg a Livorno”.


